Viareggio – Rèpaci 2022, Wlodek Goldkorn vince il Premio Internazionale

Lo scrittore e giornalista polacco sarà premiato durante la serata finale della manifestazione domenica 31 luglio

Un riconoscimento al costante, generoso e qualificato impegno con cui, nella sua ultra quarantennale attività di scrittore e giornalista, ha operato per il progresso culturale e sociale dei popoli e per la pacificazione dei conflitti. Con questa motivazione, la giuria della 93esima edizione del premio letterario Viareggio – Rèpaci assegna unanimemente a Wlodek Goldkorn il Premio internazionale.

Wlodek Goldkorn riceverà il riconoscimento nel corso della serata finale del Viareggio – Rèpaci domenica 31 luglio in piazza Maria Luisa, sul palco a ridosso del Grand hotel Principe di Piemonte a Viareggio.

Nelle prossime settimane verrà annunciato il vincitore del premio Viareggio – Rèpaci 93esima edizione per la poesia e successivamente il vincitore per la narrativa, che verrà velato nel corso della serata finale.

La giuria è composta da Paolo Mieli (presidente) – giornalista, saggista e storico, Leonardo Colombati (vicepresidente) – scrittore, Costanza Geddes da Filicaia – docente di letteratura italiana contemporanea, Luca Alvino – poeta, Maria Pia Ammirati – dirigente televisiva, scrittrice e giornalista, Camilla Baresani – scrittrice e insegnante, Giorgio Biferali – scrittore e insegnante, Maria Borio – poetessa, Gabriella Buontempo – produttrice cinematografica, Diamante D’Alessio – giornalista, Francesca Ferrandi – autrice, Emma Giammattei – professoressa di letteratura italiana, Luciano Luciani – professore e giornalista, Edoardo Nesi – scrittore e saggista, Mirella Serri – docente di letteratura e giornalismo. La dottoressa in italianistica Erika Bertelli si occupa della segreteria organizzativa.

Scrittore e giornalista nato e cresciuto in Polonia, Wlodek Goldkorn ha vissuto e studiato in Israele, vive a Firenze. Ha coordinato a lungo le pagine di cultura del settimanale l’Espresso. Negli anni Ottanta e Novanta del XX secolo è stato tra i fondatori di L’ottavo giorno e L’Europa ritrovata, riviste dedicate alla storia e alla cultura dell’Europa centrale e orientale. È coautore con Rudi Assuntino del libro Il guardiano. Marek Edelman racconta (1998). Nel 2006 ha pubblicato La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità, ristampato nel 2020 in una nuova edizione. In Il bambino nella neve (2016) si interroga sul senso della memoria a partire dalla storia della seconda guerra mondiale e della Shoah. Questioni di identità permeano anche L’asino del Messia (2019), in cui il filo del racconto, seguendo il destino del protagonista di Il bambino nella neve, si sposta dalle strade di Varsavia a quelle di Gerusalemme e della terra promessa. Nel 2021 è uscito Il bambino che venne dal fiume, una rilettura – con le tavole e disegni di Sergio Staino – del mito di Mosè in chiave avventurosa.

Il premio letterario Viareggio – Rèpaci è anche su Facebook e Instagram. Maggiori info su www.premioletterarioviareggioRèpaci.it

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