Strage di Viareggio, Piagentini ai consiglieri: “Da 7 anni proviamo invano a dialogare con il Comune”

Il presidente della onlus Il mondo che vorrei: "La città è stata offesa dall'uscita dell'amministrazione dal processo"

Non si fa attendere la nota di Marco Piagentini, presidente della onlus Il mondo che vorrei nata in memoria delle vittime della Strage di Viareggio, che alza i toni dopo le dichiarazioni del consiglio comunale di ieri (4 luglio).

“Paradossale – scrive Piagentini – che abbiate aperto un tavolo sulla memoria e vi siate dimenticati di farlo funzionare, così come paradossale è stato che ieri, in consiglio comunale, abbiate sottolineato che una città è stata offesa dimenticando – ancora una volta – che la città di Viareggio e le 32 vittime sono state barbaramente offese”, ha aggiunto Piagentini riferendosi all’uscita dal processo del Comune di Viareggio.

“Da sette anni – prosegue Piacentini – abbiamo e provato e riprovato a dialogare, ci avete fatto sentire e ci avete detto che eravamo sbagliati, ingombranti, rompipalle e nonostante tutto ci siamo spesi per il dialogo. Ai consiglieri che si sono dimenticati di questo e di ciò che ha subìto Viareggio il 29 giugno 2009 e in tutti questi tredici anni diciamo che la memoria è ciò che ci permette di migliorare per non commettere gli stessi errori”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.