Versilia, i sindacati rompono con Fials: “La nomina di Corsini? Arricchisce il territorio”

Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl: "La problematica sanitaria è a livello regionale e la Federazione italiana autonoma lavoratori sanità non ha nessuna influenza"

“Ci fa piacere che sia stato scelto un dirigente cresciuto nel nostro ospedale Versilia per questo ruolo così importante e strategico. È una nomina che non impoverisce il territorio del Versilia come si vuole far credere ma piuttosto lo arricchisce”. Questa la posizione unitaria di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl in merito alla nomina di Giacomo Corsini a direttore sanitario dell’Azienda Usl Toscana nord ovest che tornano però a parlare della carenza di personale sanitario.

“Siamo certi che in questa fase di transizione che ci separa dalla scelta del nuovo dirigente per il Versilia, Corsini non farà mancare il suo apporto organizzativo all’ospedale – spiegano i sindacati -. Detto questo come sindacati in questi mesi a livello aziendale stiamo lottando in ogni territorio un’integrazione di organici e che tocca ormai  tutti i professionisti, dagli infermieri all’Oss, dagli educatori agli assistenti sociali, dal personale della riabilitazione ai tecnici di radiologia e laboratorio. La risposta che ci viene data a questi quesiti è che la regione Toscana è in una fase di attesa di finanziamenti dal ministero che ad oggi non si è concretizzata. Noi capiamo tutto, ma devono anche capire a livello regionale che le strutture sanitarie e territoriali a cominciare dal Versilia, sono sotto pressione, in un periodo quello estivo dove di solito l’attività si riduceva e permetteva operazioni organizzative tali da potenziale quei servizi che notoriamente più impegnati in estate come pronto soccorso e l’area critica”.

“Si soffre in tutti i settori – proseguono le funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil -, dall’area critica, chirurgia, sale operatoria, medicina eccetera eccetera. È un’estate diversa dal passato in primis perché l’attività quest’anno non si riduce, anzi aumenta, c’è da smaltire tutto l’arretrato degli anni legati al Covid che impediva determinate prestazioni.  Dall’altra il Covid  non ha allentato la sua morsa rispetto agli anni passati ma anzi aumentano i ricoveri e gli accessi al pronto soccorso.  Inoltre la popolazione in Versilia in estate triplica e aumentano di fatto tutte le prestazioni in ospedale, senza alcuna integrazione di personale. Gli altri anni almeno nel periodo estivo venivano assunti gli interinali proprio per permettere l’utilizzo delle ferie, quest’anno no. Dall’altro Il personale che rimane in servizio è sottoposto a rientri salti del giorno di riposo in una parola in un surplus di attività con meno personale”.

“A livello regionale le organizzazioni sindacali stanno monitorando la situazione degli ospedali toscani: c’è un tavolo aperto solo con Cgil cisl Uil, e la Fials non ne fa parte. Il tema della sanità non è un tema che può dividere il territorio, ci riferiamo a iniziative in solitaria di un sindacato che a livello Usl Nord Ovest non fa parte neanche della maggioranza della Rsu ben delineata invece tra Cgil Fp Cisl Fp e Uil Fpl, dall’altra è esclusa persino dal confronto diretto col presidente Giani dove invece ne fanno parte per tutti gli accordi le organizzazioni sindacali confederali – proseguono -. Solitamente quando il sindacato chiama l’appello i lavoratori lo fa perché c’è un obiettivo raggiungibile a portata di mano, non è così in questo caso, la problematica è a livello regionale e la Fials non ha nessuna influenza”.

Infine una risposta sempre sull’ambito Versilia al sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi.

Sit in di protesta al Versilia: “La direzione Asl spieghi chiaramente i progetti sull’ospedale”

“Il primo cittadino è sceso in piazza a fianco della Fials, insieme ad altri due sindaci, Camaiore era presente a titolo personale. Non è dividendo che si risolvono le problematiche della sanità in Versilia, ma piuttosto costruire un percorso insieme a tutti i sindaci all’interno della conferenza dei sindaci – concludono -. È nell’unità di intenti della conferenza di sindaci dove sono presenti tutti e sette i sindaci e si deve elaborare una proposta politica alle aziende dove il sindacato può dare il suo contributo.  Se pensa dopo questa uscita pubblica come ha dichiarato di voler coinvolgere tutti i sindacati  ad un suo tavolo, vogliamo precisare sin da ora che se il tavolo sarà all’interno della conferenza di sindaci della Versilia parteciperemo ben volentieri, se invece sarà un’iniziativa di pochi, decliniamo volentieri l’invito, preferiamo la strada di un lavoro per i cittadini e non per le ambizioni di qualcuno”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.