Querceta, niente cavalcavia: si farà un sottopasso sulla provinciale 9 foto

Accordo fra Provincia di Lucca e Comune di Seravezza

Lo snodo viario di Querceta che sulla strada provinciale 9 ‘di Marina’ scavalca la statale Aurelia e la linea ferroviaria Tirrenica sarà in futuro ‘tagliato’ da un sottopasso viario e non più da un nuovo cavalcavia.

La Provincia di Lucca e il Comune di Seravezza, infatti, hanno trovato l’accordo per cambiare rotta rispetto a quanto ipotizzato fino a poco tempo fa e quindi – come richiesto dall’amministrazione del sindaco Lorenzo Alessandrini – “che il Comune ha manifestato l’intenzione di non procedere con la reiterazione del vincolo urbanistico necessaria alla realizzazione dell’allargamento del sovrappasso”, ma ha proposto di avviare l’iter per un nuovo accordo che prevede, appunto, la realizzazione di un sottopassaggio di cui sarà ente attuatore, mentre la Provincia si impegna a trasferire al Comune le risorse ministeriali – 5,2 milioni di euro – già stanziate per il nuovo cavalcavia.

I termini dell’accordo tra i due enti sono stati resi noti oggi – venerdì 5 agosto – nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel chiostro del Palazzo Mediceo di Seravezza a cui hanno preso parte il presidente della Provincia Luca Menesini con il dirigente del settore viabilità, ingegner Pierluigi Saletti, e il sindaco del Comune di Seravezza Lorenzo Alessandrini affiancato dall’ing. Roberto Orsini, funzionario responsabile del settore tecnico-operativo del Comune.

Nell’accordo formale tra i due enti – approvato da un decreto deliberativo firmato da Menesini mentre per il Comune esso risulta già approvato in virtù di una Delibera di Giunta – le due amministrazioni si impegnano a collaborare e a mettere a disposizione del progetto le rispettive strutture tecniche.

Più nel dettaglio il Comune di Seravezza si impegna, tra l’altro, “a reperire le risorse utili al finanziamento del relativo studio di fattibilità tecnica ed economica dell’attività in oggetto, del quale, pertanto, lo stesso si fa carico di reperire, dopo lo sviluppo di ulteriori livelli progettuali, eventuali ulteriori risorse necessarie anche in base all’aggiornamento dei prezzi conseguente alle disposizioni legislative che verranno ulteriormente emanate”. Sempre al Comune spetterà “acquisire i pareri favorevoli degli Enti competenti (RFI, Soprintendenza, ecc.) in occasione di una specifica Conferenza dei servizi istruttoria”.

Il Comune, inoltre, produrrà e invierà alla Provincia il progetto di fattibilità tecnico-economica, unitamente agli esiti della conferenza istruttoria insieme al cronoprogramma delle attività che il Comune dovrà attuare al fine di consentire alla Provincia l’approvazione del progetto definitivo. Inoltre “ad approvare la relativa variante urbanistica e ad applicare, se necessario, gli ulteriori istituti previsti dal diritto urbanistico propedeutici alla realizzazione del sottovia di Querceta, ivi compreso il procedimento di valutazione ambientale strategica (Vas)”.

La Provincia, dal canto suo, oltre ad adempiere ad ogni formalità di competenza finalizzata alla realizzazione dell’opera, si impegna “a proporre e promuovere l’inserimento dell’opera infrastrutturale all’interno dei finanziamenti che saranno previsti, ivi compresi anche quelli relativi al piano nazionale di ripresa e resilienza eventualmente sollecitando, a tal fine, anche le altre sedi istituzionali competenti”.

L’ente di Palazzo Ducale, inoltre, trasferirà le risorse per la realizzazione dell’intervento (5,2 milioni di euro, di cui 2,7 nel 2022 e 2,5 nel 2023) al Comune di Seravezza, previa richiesta dello stesso, entro sessanta giorni dal ricevimento delle risorse da parte del Ministero in base alla programmazione degli interventi secondo le varie annualità previste.

“Da parte nostra – dichiara il presidente Menesini – quello che ci sta più a cuore è la sicurezza dei cittadini, degli automobilisti e degli autotrasportatori che transitano sulle nostre strade. Lo snodo di Querceta, dove sulla sp 9 di Marina esiste un cavalcavia costruito alla fine degli anni ‘60 del secolo scorso, ha evidenziato i segni del tempo e quindi occorre superare questa criticità. Inoltre questo accordo dimostra come realmente la Provincia svolga il ruolo di ‘Casa dei Comuni’ in cui gli enti in maniera sinergica cercano le soluzioni migliori per il territorio. Ringrazio il sindaco Alessandrini che, appena eletto, si è posto subito in modo costruttivo e propositivo in relazione ai temi della sicurezza e alle varie esigenze dei residenti del suo comune. Adesso rinsaldiamo la collaborazione e avanti col progetto nell’interesse dei cittadini e dell’intero territorio della Versilia”.

“Desidero ringraziare il presidente della Provincia Luca Menesini – commenta il sindaco Alessandrini – che, sin dall’inizio, ha aderito a questa ipotesi, dimostrando di comprendere molto bene le esigenze del Comune, riferite soprattutto agli aspetti inerenti la sicurezza e le problematiche del traffico derivanti da una prolungata chiusura di questa importante arteria. La soluzione tecnica prospettata è stata ben intesa dal presidente che ha così dimostrato di essere un amministratore attento alle istanze dei Comuni”.

Nell’ambito del progetto del nuovo sottovia sulla sp 9 dovranno essere previste – anche in sede di variante urbanistica – alcune rotatorie stradali di accesso e deflusso sui punti terminali dell’opera, così come il Comune dovrà classificare comunale il tratto della strada provinciale situato tra il chilometro 9+950 ed il chilometro 10+450, sul quale afferisce il sottopasso oggetto del presente accordo.

Un tratto di provinciale, quindi, una volta ultimate le opere e i necessari collaudi di rito, sarà di proprietà e in gestione al Comune di Seravezza. Sempre nel protocollo in questione, infine, si nomina l’ingegner Roberto Orsini del Comune di Seravezza quale responsabile del procedimento per l’attuazione dell’accordo stesso.

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