Sicurezza e trasparenza, la Lega di Viareggio incontra il prefetto: “Impossibile accedere agli atti”

Al centro delle tre ore di colloquio il monitoraggio del territorio e le problematiche sorte in consiglio comunale

Ieri mattina (9 agosto) una delegazione della Lega di Viareggio è stata ricevuta a palazzo Ducale dal prefetto di Lucca Francesco Esposito, per parlare di sicurezza del territorio e di trasparenza e accesso agli atti con il Comune di Viareggio. Questioni riguardo le quali gli esponenti del partito di Matteo Salvini avevano avanzato richiesta dell’incontro.

Erano presenti il segretario comunale Massimiliano Baldini, il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Santini, i consiglieri comunali Maria Pacchini e Alberto Pardini e la responsabile enti locali Alfreda Del Carlo.

“Un incontro durato ben 3 ore e nel corso del quale vi è stato un ampio scambio di vedute non sempre condivise ma assolutamente cordiali e costruttive – dichiara Massimiliano Baldini – sia in ordine alle difficoltà che il gruppo consiliare della Lega a Viareggio incontra nel ricevere gli atti che regolarmente richiede all’amministrazione comunale per esercitare le proprie prerogative di controllo così come per avere risposte concrete sulle differenti tematiche per le quali avanza interrogazioni, sia riguardo gli episodi di reato occorsi in città durante questa stagione estiva che, malgrado le recenti statistiche decrescenti e positive comunicate proprio in questi giorni dalla prefettura di Lucca, stanno allarmando e non poco sia la cittadinanza che i turisti”.

“Proprio i recenti episodi di violenza sessuale ai danni di giovani donne, occorsi anche in pieno giorno, sia a Viareggio che a Torre del Lago Puccini – continua il segretario della Lega – così come le risse, le aggressioni nella zona dei locali ed i numerosi furti anche ai danni di vip internazionali, stanno impressionando la nostra comunità che, a dire il vero, almeno per quanto abbiamo raccolto noi, non si sente rassicurata dal calo dei reati registrato quest’anno anche rispetto al 2019”.

“Abbiamo il massimo rispetto delle rassicurazioni che, numeri alla mano e oggettivamente, ci ha esposto il dottor Francesco Esposito – dichiara il consigliere Alberto Pardini – e siamo consapevoli del lavoro che la prefettura di Lucca costantemente svolge nel coordinamento delle forze dell’ordine, in silenzio e su più fronti, per rendere più sicuro il nostro territorio, ma la percezione della popolazione non può essere sottovalutata ed in questo senso abbiamo trovato un’istituzione attenta ai nostri resoconti che hanno altresì evidenziato la sfiducia dei cittadini nel provvedere alle denunce per alcuni tipi di reato”.

“Ciononostante – dichiara il capogruppo Alessandro Santini – esprimiamo la massima riconoscenza per il lavoro che stanno svolgendo anche le donne e gli uomini delle forze dell’ordine – carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza, corpo forestale dello stato e loro varie articolazioni – i quali, impegnati su di un territorio che triplica le presenze e quindi le problematiche, mostrano un impegno ed una abnegazione costante ed impareggiabile. Al contrario, invece la rappresentanza della Lega si è dovuta soffermare sui limiti della polizia municipale di Viareggio e sulle sue notevoli carenze organizzative e di presenza sul territorio anch’esse tali da rendere il tema della sicurezza più grave perché meno coordinato, perché dopo una certa ora i cittadini non possono più avvalersi del servizio e perché il lavoro che dovrebbero svolgere i vigili urbani finisce per impegnare polizia e carabinieri che così facendo sottraggono risorse nell’opera di repressione dei reati. Del resto, le sempre più  pressanti critiche verso la comandante Iva Pagni non ci sembrano ingiustificate e ci preoccupano perché sono tali da minare la sua autorevolezza anche all’interno del corpo”.

“C’è stato spazio – continuano Pacchini e Del Carlo – per mettere in evidenza la necessità di tenere alta la guardia pure sull’infiltrazione mafiosa a Viareggio ed in Versilia che sono terre ricche e quindi oggetto di attenzione da parte dei sodalizi criminali organizzati e siamo stati soddisfatti di trovare il prefetto di Lucca molto sensibile al tema e molto attento ed operativo, a cominciare dal monitoraggio sui temi dell’usura”.

“Po ci siamo soffermati sulla gravissima problematica della persistente ostruzione e difficoltà che il gruppo consiliare subisce dall’amministrazione comunale nel ricevere gli atti e nell’ottenere risposte alle interrogazioni. L’amministrazione Del Ghingaro è restia a consegnare gli atti che i consiglieri comunali della Lega richiedono e c’è sempre bisogno di sollecitare l’intervento della Prefettura di Lucca o di ricorrere al Difensore civico al quale peraltro l’amministrazione spesso riserva il medesimo trattamento. Per ottenere gli atti di Villa Borbone – dichiara il Capogruppo Alessandro Santini – ho dovuto scrivere al Prefetto più volte e anzi colgo l’occasione per ringraziarlo visto che solo per una banale problematica di comunicazione non sono venuto a conoscenza della notevole attività che gli uffici della Prefettura di Lucca hanno svolto per far sì che il Comune di Viareggio facesse il suo dovere. La situazione è talmente grave che ho ricevuto le scuse scritte del dirigente competente per questa vergognosa vicenda alla quale vanno aggiunte le tante interrogazioni dove ancora nessuno risponde o viene risposto con prese in giro e/o vere e proprie provocazioni”.

“Anche su questo tema – conclude il segretario della Lega di Viareggio Massimiliano Baldini – abbiamo apprezzato l’attenzione e l’impegno diretto del Prefetto di Lucca e provvederemo a fornirgli l’intero elenco degli atti non ricevuti e delle interrogazioni non risposte ma se la situazione non dovesse cambiare registro ci predisporremo ai ricorsi giurisdizionali cioè agli strumenti che la legge mette a disposizione per obbligare l’Amministrazione Del Ghingaro a fare il suo dovere”.

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