Bomba d’acqua, a Pietrasanta si contano i danni: il Comune chiederà lo stato di calamità naturale foto

Dopo il temporale il sopralluogo del sindaco Giovannetti e dell'assessore alla protezione civile Tatiana Gliori

Si è abbattuta soprattutto sulla costa la forza del temporale che, nella mattinata di oggi (18 agosto), ha colpito anche il territorio di Pietrasanta. Appena pioggia e vento hanno dato tregua, le pattuglie della Polizia municipale e il team di ingegneri e tecnici comunali sono partiti con i sopralluoghi dalla collina al lungomare, in contatto costante con il sindaco Alberto Stefano Giovannetti e l’assessore alla protezione civile Tatiana Gliori.

Proprio nella frazione rivierasca i due amministratori si sono recati nel primissimo pomeriggio: “Abbiamo portato vicinanza e solidarietà a cittadini e imprenditori che sono stati colpiti dal fortunale in modo così pesante – racconta il sindaco Giovannetti – toccando con mano la loro forza, la tenacia e la voglia di ripartire subito. Non li lasceremo soli: il Comune chiederà alla Regione Toscana lo stato di calamità naturale, attivando subito le procedure necessarie. Nel contempo, cercheremo di accelerare le operazioni di messa in sicurezza e riordino del territorio, per restituire alla nostra comunità luoghi perfettamente agibili”.

“Non abbiamo, al momento, notizie di danni alle persone e questo è senz’altro un sollievo – ha aggiunto l’assessore Gliori – ma lo scenario che si è presentato ai nostri occhi è stato, in alcuni casi, davvero devastante. Voglio ringraziare il comandante Giovanni Fiori, gli agenti della Municipale, gli ingegneri Valentina Maggi, Filippo Bianchi ed Elena Tonacchera per il lavoro grandioso che hanno svolto, senza fermarsi un attimo, fino a sera e gli operatori di Ersu che, appena è stato possibile, hanno iniziato la pulizia di strade e piazze dai detriti”.

Nel report stilato dopo la prima, lunga serie di verifiche sul territorio si contano alcuni alberi caduti lungo viale Apua (due in prossimità del ponte autostradale, uno all’incrocio con via Leopardi e un altro a 500 metri a mare di via I Maggio); nella zona del campo sportivo ‘Pedonese’, rami spezzati dal vento si sono abbattuti su una recizione che si è piegata verso la sede stradale; su via Sarzanese, vicino al cimitero comunale, due tigli sono caduti sulla linea aerea della pubblica illuminazione, subito messa in sicurezza dalla ditta incaricata. Qui per un tratto che va dal cimitero comunale in direzione Capezzano, per alcuni giorni mancherà la pubblica illuminazione a causa della pianta che è crollata sui cavi aerei dell’Enel. In viale Roma il vento ha scoperchiato il tetto di una palazzina: intevenuti i vigili del fuoco, l’edificio è stato dichiarato inagibile (due i nuclei familiari interessati). Frammenti di tegole spazzate via dai tetti sono precipitati sulla sede stradale anche a Fiumetto.

Il parco di Ecaussines, a Tonfano, e il cimitero di Vallecchia sono temporaneamente chiusi. Stamani si era allagato il sottopasso Avis ma è stato ripristinato subito. Il parco della Versiliana, esclusa l’area del Caffè, resterà chiuso per qualche giorno in modo da consentire il completamento delle verifiche sulle alberature.

Si è registrata la caduta di piante o grossi rami anche nella zona dell’impianto di atletica Falcone e Borsellino, in via Setteponti, via Nizza, via Casone e via Traversagna, all’angolo con via del Pollino. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Per segnalare situazioni di criticità, il numero da comporre è 0584 795400.

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