Satira, spettacolo e uno sguardo al sociale nel primo corso del Carnevale 2025
Via all’edizione all’insegna della pace. Sui carri la premier Meloni e Maria De Filippi, poi le guerre e lo strapotere dei social
Il Carnevale di Viareggio ha battuto il meteo. Mentre praticamente tutte le manifestazioni in zona sono state annullate il corso mascherato è andato regolarmente in scena.
Alle 15 in punto il colpo di cannone che ha aperto la sfilata dei nove carri di prima categoria, i 4 di seconda, le 8 mascherate di gruppo e quelle isolate.
Un tripudio di colori ha caratterizzato fino a sera la sfilata sui viali a mare, con una ottima presenza di pubblico, nonostante la minaccia di pioggia.
Tante, come al solito, le tematiche affrontate dai carri. Alessandro Avanzini in prima categoria sul carro Per una sana e robusta Costituzione prende di mira la premier Giorgia Meloni, sbeffeggiata anche nella mascherata di gruppo di Giampiero Ghiselli C’è qualcosa che non torna. Luca Bertozzi presenta il suo carro dal titolo La grande condottiera con Maria De Filippi protagonista. La carrista Priscilla Borri ha voluto omaggiare, invece, l’attore Francesco Nuti. Umberto, Stefano, Michele e Jacopo Cinquini hanno presentato un carro dal titolo’ Come tu mi vuoi, che si riflette anche su contraddizioni e rischi dei social web. Massimo e Alessandro Breschi evidenziano invece la solitudine celata dietro la società iperconnessa. Una papessa in vaticano è al centro del carro realizzato Carlo e Lorenzo Lombardi. Da Jacopo Allegrucci, il campione in carica, una citazione di Frankenstein di Mary Shelley contro ogni stigmatizzazione della diversità. Fabrizio e Valentina Galli con Gli ultimi eroi dell’innocenza testimoniano che i bambini sono l’ultima speranza per un futuro di pace. I carristi Lebigre e Roger hanno realizzato La tempesta per raccontare guerre, povertà e diritti. Nuova generazione balliamo sul mondo è l’opera di Roberto Vannucci che ha voluto omaggiare gli anziani. I Beatles ispirano la mascherata di gruppo di Giacomo Marsili.
Prima della sfilata c’è stato anche l’intervento dal palco di piazza Mazzini del Forum per la Pace Versilia con don Luigi Sonnenfeld, parroco della Chiesina dei pescatori in Darsena.





