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Via del Mare finanziata a metà, la lista blu: “Bloccata di fatto la realizzazione del progetto”

1 maggio 2025 | 13:23
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Via del Mare finanziata a metà, la lista blu: “Bloccata di fatto la realizzazione del progetto”

Prosegue la polemica a Viareggio: “Regione, Parco e forze politiche si dicono favorevoli all’opera, ma ne ostacolano la realizzazione”

Via del Mare, i consiglieri della lista blu esprimono amarezza e delusione rispetto alla decisione della Regione di finanziare solo parzialmente l’infrastruttura.

“Di nuovo un inutile proclama, ancora un accordo disatteso da parte del consiglio regionale – dicono i consiglieri – La mancata autorizzazione tecnica alla prosecuzione del terzo e ultimo lotto, che concerne l’effettiva costruzione della Via del Mare a sud dello stadio, blocca di fatto la realizzazione di questo progetto tanto atteso dalla nostra città. Da oltre 50 anni Viareggio attende questa infrastruttura fondamentale per risolvere le problematiche che affliggono il porto, la viabilità di un’intera città e di tutta la Versilia”.

“È avvilente pensare che dopo tutti questi anni – proseguono – i decisori politici regionali non siano ancora sicuri sul fare, trincerandosi dietro pareri discordanti di commissioni o di comitati a cui tutto interessa meno che la qualità della vita dei cittadini, lo sviluppo di una città che con le Sue peculiarità dovrebbe essere patrimonio dell’intera regione. Una Regione attenta alle esigenze dei suoi territori dovrebbe essere la prima a sollecitare le amministrazioni comunali nella politica del fare. In questo caso siamo all’esatto opposto. È questa amministrazione che ha finanziato gli studi universitari per realizzare un tracciato conforme a tutte le normative vigenti e compatibile con l’ambiente circostante, che ha fatto espropri, prodotto documenti e autorizzazioni per la realizzazione di questa Via così fondamentale per la vita della città, dei suoi cantieri e del suo porto”.

“Abbiamo una comunità che da anni fermamente chiede la realizzazione di questa opera – dicono ancora – e la risposta dei non decisori politici regionali, sempre inquadrati in logiche di partito, è ancora una volta la superficialità, il non decidere, l’aspettare, il non confronto. Non serve nemmeno sapere che Viareggio è in grado di sostenerla con le proprie risorse.  Ci piacerebbe che tutti coloro che nelle commissioni regionali continuano a porre quesiti, con evidente scopo dilatorio, venissero a fare visita al quartiere Darsena nelle prime ore della mattina, cercando di muoversi per le sue strade mentre tentano di recarsi al lavoro o di portare i figli a scuola, così da rendersi conto della qualità della vita dei cittadini di Viareggio. Oppure trovarsi la strade bloccate dai natanti che come pachidermi in una cristalleria cercano di passare fra le strade della nostra città evitando auto in sosta o terrazzi sporgenti”.

“Oggi il benessere di una persona si misura anche sul come si vive nella propria città, questo dovrebbe essere l’obiettivo della Regione, del Parco, e di tutte le forze politiche – concludono i consiglieri – Tutti soggetti questi che da anni si dicono favorevoli alla infrastruttura ma che in realtà non lo sono, continuando a prendere per il naso i cittadini dimostrando ancora una volta la mancanza di altruismo alla base di chi governa”.