La richiesta
|Accessi agli atti e interrogazioni in serie, il presidente del Pucciniano scrive al prefetto
Invito alla moral suasion nei confronti del consigliere della Lega Alessandro Santini: “A rischio la funzionalità dell’ente”
Ripetute richieste di ispezione alle attività della Fondazione Festival Pucciniano da parte del consigliere della Lega Alessandro Santini, il presidente Miracolo chiede l’intervento del prefetto.
“Con il massimo rispetto per le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali ai sensi dell’articolo 43 del decreto legislativo 267/2000 e della normativa vigente in materia di accesso agli atti – scrive miracolo alla prefetta Giusi Scaduto – mi permetto di sottoporre alla sua attenzione una situazione che coinvolge direttamente la Fondazione Festival Pucciniano. Il consigliere comunale Alessandro Santini, in quota Lega in consiglio comunale di Viareggio, ha trasmesso in rapida successione alla Fondazione una prima istanza di accesso agli atti in data 24 marzo 2025; una seconda istanza di accesso agli atti in data 31 marzo 2025; una interrogazione consiliare in data 10 aprile 2025, protocollata per il tramite dell’assessore alla cultura del Comune di Viareggio e rivolta formalmente alla Fondazione”.
“Tali iniziative, seppur formalmente lecite – dice il presidente Miracolo – risultano in larga parte sovrapponibili nei contenuti, in particolare in relazione ai costi delle trasferte istituzionali e ad altri aspetti della gestione economico-finanziaria già oggetto di risposta e documentazione nei precedenti riscontri forniti. Si evidenzia come la ravvicinata reiterazione di richieste stia generando un aggravio amministrativo per la struttura della Fondazione, che è impegnata nella preparazione della stagione artistica 2025 e nella gestione delle ordinarie attività operative. Pur confermando piena disponibilità alla trasparenza e alla collaborazione istituzionale, appare doveroso informare la Signoria Vostra circa il rischio di un utilizzo distorto e potenzialmente strumentale degli strumenti di controllo, che potrebbe compromettere il corretto ed efficiente svolgimento delle attività fondamentali della Fondazione”.
“Alla luce di quanto sopra, e confidando nella Sua sensibilità istituzionale, si chiede cortesemente a Sua Eccellenza il Prefetto – conclude nella lettwra – di voler valutare l’opportunità di un intervento di moral suasion nei confronti del consigliere comunale Santini, affinché l’esercizio delle sue prerogative avvenga con spirito di misura, in modo non reiterato né ostruzionistico, e nel rispetto dei principi di buon andamento e collaborazione tra enti”.


