Logo
Taglio del nastro per la collettiva ‘Percorsi dell’Anima’ a Palazzo delle Muse

Nasce per dare visibilità alle opere realizzate da persone che vivono esperienze di disagio psichico, ospiti delle strutture socioassistenziali

Tutto pronto per Percorsi dell’Anima – Arte e Poesia tra luce e frammenti, una mostra collettiva che nasce per dare visibilità alle opere realizzate da persone che vivono esperienze di disagio psichico, ospiti delle strutture socioassistenziali presenti sul territorio comunale e provinciale: l’esposizione si terrà nei locali della biblioteca comunale Guglielmo Marconi nel palazzo delle Muse (in Piazza Mazzini 12, Viareggio), dal 19 maggio al 18 giugno prossimi e sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

I lavori esposti – tra pittura, grafica e poesia – sono il frutto di un’espressione libera e autentica, sviluppata in autonomia da ciascun autore, seguendo l’ispirazione e le proprie attitudini personali.

Un progetto organizzato e realizzato grazie alla cooperativa La Mano Amica, promosso in collaborazione con il Servizio di salute mentale per adulti (Sst – Azienda Usl Toscana nord ovest), co-organizzato e patrocinato dal Comune di Viareggio.

L’inaugurazione è prevista per domani (19 maggio) alle 11

“Iniziative come Percorsi dell’Anima rappresentano un esempio concreto di come la cultura e l’arte possano diventare strumenti di inclusione e consapevolezza – commenta l’assessora al welfare Sara Grilli -. Questa mostra ci invita a fermarci, ad ascoltare e a riconoscere il valore umano e creativo di chi affronta ogni giorno il disagio psichico con coraggio e dignità. Ringrazio gli organizzatori per il loro impegno quotidiano: come amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere progetti che uniscono bellezza, cura e partecipazione, contribuendo a costruire una comunità più aperta, empatica e solidale”.

Percorsi dell’Anima è più di una semplice esposizione: è un atto coraggioso e profondamente umano, in cui l’arte diventa uno strumento di espressione, cura e relazione. Le opere raccontano storie vere, fatte di coraggio, sofferenza, speranza e rinascita, offrendo al visitatore uno sguardo profondo sulle vite e i percorsi interiori degli artisti.

L’obiettivo della mostra è sensibilizzare la cittadinanza rispetto al tema della salute mentale e favorire un’esperienza culturale inclusiva e integrativa, capace di avvicinare il pubblico a realtà spesso poco conosciute o fraintese.

Il progetto si completa con un percorso di quattro laboratori creativi, a cura degli operatori Luca Gherardi e Giuliana Batignani, in programma nei giorni di 21 e 28 maggio, 4 e 10 giugno. Tutti gli appuntamenti si terranno dalle 10,30 alle 12,30 nelle sale della biblioteca.