Le accuse
|Massarosa, si dimettono di nuovo i revisori: FdI all’attacco della giunta Barsotti
I consiglieri Coluccini e Dell’Innocenti: “Soliti modi, soliti danni. Quanto si è palesato è l’ennesimo suono di sirena d’allarme”
Ancora dimissioni nel collegio dei revisori dei conti del comune di Massarosa. A meno di un anno dalla nomina, altri due membri hanno lasciato l’incarico, seguendo le orme dei loro predecessori. Una situazione anomala che riaccende le critiche dell’opposizione, in particolare del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. I consiglieri Alberto Coluccini e Michela Dell’Innocenti puntano il dito contro la giunta Barsotti, accusandola di una gestione discutibile dei rapporti con l’organo di controllo.
“Si dimettono altri due membri del collegio dei revisori di Massarosa – dichiarano Coluccini e Dell’Innocenti – chiamati a sostituire i precedenti, anch’essi dimessisi anzitempo, a distanza di neanche un anno. Le dimissioni sono avvenute dopo l’ennesima richiesta da parte della giunta Barsotti ai revisori di fare variazioni di bilancio d’urgenza con delibera di giunta, anziché di consiglio, come sarebbe invece normale”.
Secondo i consiglieri di Fratelli d’Italia, si tratta di un caso senza precedenti: “Ancora una volta ci troviamo di fronte a una situazione che non ha eguali in Italia. Parliamo di un ruolo, quello dei revisori, per il quale ci si propone, che è legittimamente ben retribuito e molto ambito. È evidente che i revisori, organo indipendente composto da commercialisti che verifica e certifica le operazioni di bilancio del Comune, fuggano dalla giunta di sinistra di Massarosa. Non possono avallare una gestione scellerata, che ha già portato al dissesto e causato gravi danni ai cittadini, contribuendo al degrado del territorio”.
L’attacco prosegue sul piano politico: “Spesso, dalle dichiarazioni degli esponenti della sinistra massarosese, si percepisce un modo di intendere la politica che travalica i ruoli e sconfinano nella parte tecnica, che non è di loro competenza. Le continue dimissioni ne sono la riprova. La sinistra è maestra da anni nel pubblicare comunicati in cui si auto incensa e si auto assolve, tentando di occultare il proprio operato nocivo, e accusando del disastro chi, invece, ha ben amministrato e risanato il Comune, evitando disagi ai cittadini. Purtroppo, da quando sono tornati, i risultati si vedono: soliti modi, soliti danni”.
Infine, i consiglieri sottolineano le conseguenze operative della situazione: “L’assenza dei revisori paralizza ancora una volta la possibilità reale dell’amministrazione di operare al meglio, ammesso che ne sia in grado. Quanto si è palesato è l’ennesimo suono di sirena d’allarme: nessun dorma“.


