Letteratura
|Premio Viareggio – Répaci, annunciate le terne dei finalisti
Per la narrativa si sfidano Buzzolan, De Silva e Governi. Inedita ‘quartina’ per pla sezione poesia. Finale il 26 luglio
Sono state annunciate le terne finaliste di narrativa e saggistica per il premio Viareggio-Rèpaci, che si terrà il 25 e 26 luglio. Eccezionalmente, invece, per la poesia selezionata una quartina.
Per la categoria narrativa selezionate Baracca e Burattini di Dario Buzzolan (Mondadori), I titoli di coda di una vita insieme di Diego De Silva (Einaudi), Il pronipote di Salgari di Massimiliano Governi (Baldini e Castoldi). Per la categoria saggisticaIntroduzione alla realtà di Edoardo Camurri (Timeo), Beneficio d’inventario di Marco Follini (Neri Pozza) e Una capitale per l’Italia di Ernesto Galli della Loggia (il Mulino).
Per la poesia La scatola onirica di Maurizio Cucchi (Mondadori), Un giorno di guerra di Sonia Gentili (Nino Aragno Editore), Ruvido umano di Mariangela Gualtieri (Einaudi) e Inabissarsi di Aldo Nove (Il Saggiatore).
Nelle prossime settimane saranno annunciati oltre ai riconoscimenti per le sezioni poesia e saggistica, anche i vincitori dei premi speciali: Premio ppera prima, premio per il giornalismo e premio internazionale Viareggio-Versilia.
Il 25 luglio in piazza Mazzini a Viareggio, gli autori dei libri entrati nelle terne finaliste, in dialogo con la giuria, presenteranno al pubblico le loro opere, mentre sabato 26 luglio, alle 21, serata finale con la cerimonia di premiazione dei vincitori per ciascuna sezione, e l’attesa proclamazione del vincitore per la categoria narrativa del premio Viareggio-Rèpaci 2025.
In foto l’edizione 2024


