La novità
|Taglio del nastro per la via Mazzini riqualificata: festa a Viareggio per l’inaugurazione
Un intervento da oltre 2 milioni di euro, in parte con fondi del Pnrr. Recuperata la visione prospettica dell’inizio del secolo
Aperta alle auto via Mazzini: conclusi i lavori, la strada à stata inaugurata questa mattina (2 giugno) alle 10, alla presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro, della giunta e dei consiglieri comunali.
Al taglio del nastro anche tanti cittadini che hanno voluto partecipare all’evento.
Un lavoro di riqualificazione importante, per un investimento di oltre 2 milioni di euro, parte dei quali in fondi Pnrr, che oggi vede una strada tutta nuova, ripensata nelle forme e nelle funzioni, una pista ciclabile sicura e una parte pedonale che offre spazi sociali e di incontro.
“Via Mazzini riparte – dichiara il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: nella riqualificazione abbiamo ricercato un’immagine semplice chiara impostata sulle visioni prospettiche già individuate nelle foto di inizio secolo. Non si è trattato di aggiungere elementi ma di togliere e regolarizzare ciò che già esisteva, ricucire, rammagliare, ritrovare il senso della strada come luogo del sociale, riportare la storia al centro del progetto. Ringrazio davvero tutti: dai progettisti a chi materialmente ha eseguito il lavoro, ai cittadini che ci abitano, alle attività che la rendono viva. Oggi è un giorno di festa, la strada è piena di ragazzi che sciamano verso il mare: accolti dal sole e dalla bellezza di Viareggio”.
L’intervento che ha previsto il completo rifacimento dei marciapiedi, la ridefinizione degli spazi adibiti a parcheggio e la stesura di una pista ciclo pedonale lungo l’intero percorso ben distinto dalla circolazione stradale attraverso un’aiuola con essenza arboree. Interamente sostituito anche il sistema di pubblica illuminazione degli arredi oltre che dei sottoservizi.
L’illuminazione che prima era centrale e sospesa, oggi è posta su pali: lampioni moderni e funzionali, che migliorano la percezione prospettica ma soprattutto riducono l’impatto ambientale.
I due ampi corridoi pedonali, oltre a recuperare il senso della strada, sono articolati e progettati attraverso lo scandire dei vari quartieri ed ivi riproporzionati in un disegno pavimentale chiaro e regolare. La tessitura delle pavimentazioni pedonali è realizzata attraverso marmi apuani (Bardiglio, Bianco Carrara, Bianco Cervaiole, Cipollino, pietra arenaria) i cui trattamenti superficiali garantiscono sicurezza pedonale e cromia compositiva. La tessitura delle pavimentazioni è il tentativo di regolarizzare il più possibile uno spazio di per se eterogeneo e allo stesso tempo recuperare alcune geometrie scultoree di Galileo Chini ma soprattutto alcune visioni pittoriche di Moses Levi.
Nel tratto di via Mazzini tra via Fratti e via Battisti è stata pensata e creata una piazza allungata che si riallaccia a piazza Cavour retrostante. Una nuova centralità che offre uno spazio per la socialità, con à una tessitura pavimentale differente con un disegno a doghe di pietra, in una simulazione pietrificata di battigia del mare.
Una grande attenzione è dedicata ai dettagli materici; i marmi i cordoli, il recupero delle acque superficiali, le ghiere delle essenze arboree. Anche i fondi delle pavimentazioni della ciclopista e della strada sono stati accuratamente valutati: la strada carrabile prevede una cromia tradizionale mentre la parte dedicata agli stalli è di color terra realizzata attraverso l’impiego di asfalto natura.






