L'annuncio
|È ufficiale: Pietrasanta candidata a capitale italiana dell’arte contemporanea 2027
Inviato al ministero il dossier. Il sindaco Giovannetti: “Mosaico di proposte innovative e stimolanti e collaborazioni internazionali”
“È con orgoglio e gratitudine per tutti coloro che hanno lavorato con noi, in questi mesi, che posso, finalmente, annunciare l’invio al ministero della cultura del dossier di candidatura della nostra città a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027“. Così il sindaco Alberto Stefano Giovannetti ha ufficializzato il fatto nella serata di ieri (14 giugno).
“Un progetto che abbiamo costruito insieme, raccogliendo dalle forze buone di Pietrasanta, della Versilia, della Toscana e di altre città italiane e straniere idee, suggerimenti e punti strategici da sviluppare per raccontare la nostra storia – dice il sindaco – La storia di una città che non solo custodisce le proprie radici ma è proiettata al futuro, aperta alla sperimentazione e pronta ad accogliere nuove proposte e linguaggi. Per regolamento non possiamo scendere nel dettaglio del dossier, composto da circa 40 progetti “esterni” che vanno ad arricchire le 5 linee portanti individuate dal Comune. Ma possiamo dire che è un mosaico di proposte innovative, eventi stimolanti e collaborazioni internazionali per rendere l’arte contemporanea accessibile a tutti, dai più giovani ai meno esperti: abbiamo messo nero su bianco la ricchezza del nostro patrimonio artistico, la vitalità delle nostre istituzioni culturali, la maestria dei nostri artigiani e l’entusiasmo della comunità artistica che ha scelto Pietrasanta come base per dare corpo alla propria creatività”.
“La candidatura a capitale italiana dell’arte contemporanea, però, non è un traguardo ma un punto di partenza – dice Giovannetti – È un’opportunità straordinaria per valorizzare il lavoro di artisti, curatori, galleristi e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere così vibrante il nostro sistema-cultura; per stimolare la crescita culturale e sociale, offrendo nuove occasioni di apprendimento, partecipazione e inclusione; per promuovere un dialogo aperto e costante tra tradizione e innovazione, tra il nostro passato e le sfide del futuro”.
“Vorrei ringraziare uno per uno tutti i protagonisti di questo splendido lavoro di squadra – conclude – enti pubblici, istituzioni private, associazioni e fondazioni culturali, università e singoli cittadini. Una nota di particolare riconoscenza voglio però esprimerla per i nostri maestri artigiani, depositari di tecniche e saperi che rendono possibile la realizzazione di opere d’arte di fama mondiale e che hanno fatto, di Pietrasanta, un riferimento internazionale per la scultura; per il mondo della scuola, fra i nostri più solidi sostenitori con tante realtà di diverso ordine e grado, locali e non; per il volontariato e l’associazionismo, che anche in questa occasione hanno risposto con grande cuore e partecipazione; per le gallerie d’arte, che non sono semplici luoghi di esposizione ma catalizzatori di energia creativa, motori di sviluppo e interlocutori fondamentali per rafforzare l’identità culturale della nostra città. Sappiamo che la strada è ancora lunga: ora, dobbiamo continuare a lavorare insieme e a promuovere la nostra candidatura con passione, per dimostrare all’Italia che Pietrasanta è la scelta giusta per rappresentarla come Capitale dell’arte contemporanea”.


