La novità
|Viareggio si interroga sul futuro con un progetto di comunicazione generativa
Un nuovo patto comunicativo tra chi governa e chi è governato che si occuperà di tre pilastri: governance, salute e identità
È stato presentato ufficialmente alla cittadinanza il progetto Viareggio Futura, selezionato dal Comune di Viareggio attraverso avviso pubblico.
Viareggio Futura non è solo un progetto di ricerca, di raccolta dati, un percorso di partecipazione territoriale. È, soprattutto un’opportunità per tutta la comunità viareggina di far sentire la sua voce, per progettare e realizzare insieme il futuro della città. Per valorizzarne la creatività sociale e imprenditoriale, le risorse che già si sono affermate a livello locale, nazionale e internazionale. Ma anche le tante risorse che il territorio offre e che faticano a farsi conoscere, crescere, affermarsi. Il progetto, cioè, nasce con la ferma intenzione di rafforzare la comunicazione tra la governance locale, tra decisori politici, e la cittadinanza tutta, in maniera che chi ha la responsabilità di governare sia messo in condizione di conoscere meglio la realtà che amministra. Chi è governato ha il diritto e il dovere di essere messo nella condizione migliore di far conoscere concretamente le attività che porta avanti, la realtà quotidiana in cui vive e lavora.
La città e il suo territorio hanno infinite risorse: conoscerle e farle conoscere è fondamentale per costruire il futuro. Per questo è necessaria una buona comunicazione. È necessario un nuovo patto comunicativo, per far sì che le voci di tutti, cittadine e cittadini, delle tante organizzazioni, associazioni, imprese, piccole e grandi, attività imprenditoriali, culturali, commerciali, sociali possano contribuire – sulla base delle loro tante e variegate esperienze, locali e internazionali – a realizzare un Progetto strategico di valorizzazione per costruire insieme il futuro della città di Viareggio. Questo progetto sarà presentato, all’inizio dell’anno nuovo, alla cittadinanza tutta la quale potrà discuterne l’analisi e le relative proposte.
Il motore di questo progetto è InComuneLab. Un sistema integrato che si basa su interviste, strumenti digitali e incontri in presenza. Con InComuneLab si stanno raccogliendo informazioni, esperienze, dati e proposte provenienti da tutta la cittadinanza. Nell’ambito di InComuneLab, nel mese di luglio sarà attivato il Punto Viareggio Futura Online, la porta di accesso al percorso di partecipazione territoriale.
A settembre si terranno una serie di incontri pubblici di presentazione del progetto in luoghi di riferimento distribuiti uniformemente sul territorio comunale di Viareggio. Durante gli incontri saranno presentati gli obiettivi del progetto, lo stato di avanzamento, gli strumenti di partecipazione e tutte le iniziative, come i Punti Viareggio Futura Fisici, che saranno attivati a ottobre 2025, e la Call Viareggio Futura sono io (per giovani under 35) per la gestione dei Punti Viareggio Futura Fisici stessi.
Chi può partecipare al progetto? Chi abita a Viareggio; chi lavora a Viareggio ma abita altrove; chi è originario di Viareggio ma vive altrove; chi sceglie Viareggio per il tempo libero; chi sceglie Viareggio per le vacanze.
Viareggio Futura: un laboratorio anche per le altre comunità italiane (e non solo). I viareggini, dando il loro contributo fondamentale per conoscere il presente, per realizzare un nuovo patto comunicativo tra governance e cittadinanza, non solo contribuiranno a progettare un futuro possibile e migliore per la città, ma potranno dare un importante aiuto per realizzare un modello di analisi e di progettazione a lungo termine – ma che sia ben attivo ed efficace già oggi – da proporre ad altre comunità. Italiane e non solo.
In questa prospettiva, mentre le voci cittadine e non solo – si pensi al flusso dei turisti, oltre alle tante persone legate al territorio viareggino da interessi economici, culturali e sociali – tramite InComuneLab, daranno un importante contributo a definire cosa deve essere Viareggio Futur”, saranno organizzati degli incontri di alto livello che spieghino il valore nazionale e internazionale di quanto sta accadendo nel territorio viareggino.
I temi trattati saranno: civic governance, convegno dedicato al rapporto tra governance e cittadinanza, per mettere insieme le migliori pratiche di comunicazione e rafforzare l’idea di democrazia partecipata; Viareggio Territorio in Salute, incontro con cui si darà voce ai più importanti bisogni di cura e di salute sul territorio; Viareggio Nowhere Everywhere, per riflettere su quanto stia cambiando l’identità territoriale in base a flussi di mobilità sia dei prodotti, sia delle persone. Le attività saranno documentate e approfondite nei Quaderni di sAu, la rivista del Centro Ricerche sAu, che accompagnerà tutte le fasi del progetto.
“Viareggio Futura – spiega il sindaco Giorgio Del Ghingaro – è un percorso per raccogliere le idee e farle diventare proposte concrete per il futuro. La Città di Viareggio in questi dieci anni ha avuto modo di ricostruire, ma adesso è il momento di guardare avanti, e noi siamo pronti a fare quelle scelte che ci servono per immaginare la Viareggio di domani. Basta dire che le persone sono chiuse in se stesse. Noi con il nostro lavoro stiamo tutto il tempo in mezzo alle persone comuni: dal mondo della sanità a quello dello sviluppo del territorio, dalla sostenibilità ambientale alle nuovissime tecnologie, dal patrimonio culturale al turismo, alle piccole, grandi aziende. Viviamo tempi che hanno rinunciato al futuro, è vero. Ma le persone ci sono, ci vogliono essere perché sanno che, se messe in condizione, potrebbero dare un contributo fondamentale a trasformare questa crisi infinita in una preziosa opportunità. E allora, la vera sfida di oggi è ristabilire una buona comunicazione tra la cittadinanza e la governance locale – spiega il professor Luca Toschi, responsabile scientifico del progetto, D
direttore del Centro Ricerche sAu e del Generative communication lab del Pin Fondazione dell’università di Firenze.
“Da questo punto di vista, la città di Viareggio, proprio con le sue infinite diversità, anche in conflitto fra loro, mostra di avere immense potenzialità. Può diventare un modello di valore nazionale e internazionale per ritrovare una progettazione al futuro che abbandoni questo clima di crisi infinita, dove sembra di poter vivere solo alla giornata. Tramite InComuneLab vogliamo aiutare a creare un nuovo ‘patto comunicativo’, molto concreto e fattivo, che garantisca ai cittadini la possibilità di far sentire la propria voce al di là del succedersi delle varie amministrazioni comunali. Una nuova alleanza tra chi ha un ruolo di governo e chi, con il suo vivere quotidiano, oggi troppo poco conosciuto, affronta questi tempi difficili scoprendo risorse ufficialmente ignorate, creando soluzioni là dove sembravano impossibili, riuscendo a fare della speranza non una consolazione, ma un progetto. Un progetto che non solo crede, ma che di fatto crea futuro. Ogni gesto di normale quotidianità può diventare un fondamentale atto di cittadinanza, ma perché sia un atto partecipativo ha bisogno di una comunicazione che non ha niente a che fare con la stucchevole demagogia di oggi”.
Il progetto Viareggio Futura è realizzato dal Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la comunicazione generativa Ets, e si inserisce pienamente nelle sue attività istituzionali, in coerenza con i valori fondativi dell’organizzazione. Fin dal 1991, il Centro Ricerche sAu opera nel campo della comunicazione generativa, sviluppando processi di innovazione in molteplici ambiti: dalla sanità e la salute all’agricoltura e lo sviluppo rurale, dalla sostenibilità ambientale al patrimonio culturale, fino alla formazione e alle nuove tecnologie. L’esperienza maturata nella comunicazione tra governance e cittadinanza, attraverso progetti di ricerca e sperimentazione in contesti complessi, rappresenta la base solida da cui nasce Viareggio Futura, con l’obiettivo di affrontare le trasformazioni urbane in corso attraverso approcci partecipativi, integrati e orientati al futuro.


