L'intervento
|Fantozzi e Mazzei (FdI): “Pietrasanta merita la designazione di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027”
Sostegno da Fratelli d’Italia all’ipotesi: “Le cittadinanze onorarie di Botero, Mitoraj, Park Eun Sun il miglior biglietto da visita”
“La candidatura della città di Pietrasanta a capitale italiana dell’arte contemporanea 2027, unica candidatura per la Toscana, nasce dalla consapevolezza che sia giunto il momento di raccogliere i frutti di una lunga storia fatta di passione per l’arte, eccellenza artigiana e presenza costante di artisti di fama internazionale”. È quanto dichiarano Vittorio Fantozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della Toscana, e Alessandra Mazzei, presidente del circolo Fdi di Pietrasanta.
“Cittadinanze onorarie come quella di Botero, Mitoraj, Park Eun Sun – dicono – così come i tanti altri artisti che vivono e operano in città rappresentano il miglior biglietto da visita per quella che viene popolarmente definita la Piccola Atene: un’espressione che racchiude l’anima stessa di Pietrasanta, dove la vita quotidiana si intreccia con i percorsi affascinanti e a volte tortuosi dell’arte contemporanea. Un’arte che qui trova terreno fertile non solo grazie ad una cittadinanza attiva e appassionata, ma anche a un’amministrazione comunale competente e partecipe. Il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, che ha mantenuto la delega alla cultura, ha presentato – insieme all’illustre comitato scientifico – un dossier completo, concreto e visionario, che ci auguriamo venga valutato con attenzione da chi sarà chiamato a scegliere tra gli otto Comuni candidati”.
“Crediamo sia giusto premiare la simbiosi autentica che si è creata tra Pietrasanta e l’arte contemporanea – proseguono – tra artisti e territorio, tra artigiani e materie prime d’eccellenza. Da parte nostra, esprimiamo quindi pieno sostegno alla candidatura, e auspichiamo che possa presto entrare nella fase successiva, quella della proclamazione ufficiale. Pietrasanta e la Versilia meritano questa ribalta culturale. Il momento è maturo, e le prospettive di lungo periodo – come potrebbe essere la nascita di una vera e propria Accademia dell’Arte Contemporanea – rappresentano un orizzonte concreto per la formazione e lo sviluppo culturale della prossima generazione di artisti”.


