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Chiude la sede del Tirreno Viareggio, solidarietà ai giornalisti anche da Forza Italia e Pd Versilia

Entrambi i partiti chiedono all’editore di rivedere la decisione maturata. Preoccupazione anche dalla Cgil Toscana e Lucca

Ancora messaggi di solidarietà ai colleghi della redazione del Tirreno di Viareggio per scongiurarne la chiusura.

A parlare oggi è Forza Italia. “Esprimiamo la nostra più ferma solidarietà ai giornalisti e a tutto il personale de Il Tirreno colpiti dalla decisione della proprietà di chiudere la storica redazione di Viareggio. Una scelta che rappresenta un grave impoverimento per l’informazione locale e per il tessuto sociale del territorio versiliese”. Lo dichiarano in una nota congiunta il vicesegretario di Forza Italia, l’onorevole DeborahBergamini, e il segretario di Forza Italia per la provincia di Lucca, CarloBigongiari.

“Auspico – ha aggiunto Deborah Bergamini – che la redazione di Viareggio resti aperta. Da politico e giornalista, ritengo che questo presidio territoriale sia fondamentale per garantire un’informazione di qualità e di prossimità ai cittadini della Versilia”. Carlo Bigongiari ha aggiunto: “Ritengo doveroso ribadire la necessità di difendere i posti di lavoro dei giornalisti e delle loro famiglie. Il Tirrenodi Viareggio è una delle redazioni storiche più radicate sul territorio, un punto di riferimento insostituibile per la comunità locale. Le redazioni locali svolgono un ruolo insostituibile nel racconto della vita quotidiana, nell’approfondimento delle problematiche territoriali e nel mantenimento di quel legame fondamentale tra giornalismo e comunità”.
Bergamini e Bigongiari concludono chiedendo “alla proprietà de Il Tirreno di riconsiderare questa decisione, valutando soluzioni alternative che possano garantire la continuità del servizio informativo e la salvaguardia dei posti di lavoro. Il giornalismo locale è un patrimonio democratico che va tutelato e sostenuto, non smantellato. La Versilia merita di mantenere la sua voce storica”.
Il Partito Democratico della Versilia si associa al Pd di Viareggio e a tutte le voci che si sono levate in questi giorni contrarie alla chiusura della redazione del quotidiano Il Tirreno di Viareggio. “Pensiamo – dicono i dem – che il lavoro giornalistico della testata, che segue da vicino e in maniera puntuale  la cronaca della Versilia in tutti i suoi aspetti sia prezioso, presidio di informazione e di democrazia, e che l’accorpamento con  la redazione di Lucca non possa che impoverire tale lavoro, oltre che nuocere ai dipendenti della redazione di Viareggio. Per questo motivo chiediamo alla proprietà di rivedere la propria decisione, pur consapevoli della crisi di vendite della testate giornalistiche”. 
“Esprimiamo grande preoccupazione e ferma contrarietà di fronte alla decisione dell’editore de Il Tirreno di voler chiudere la redazione di Viareggio”, dicono il segretario toscano della Cgil Rossano Rossi e il segretario lucchese, Fabrizio Simonetti. ” Si tratta di una scelta grave, che non solo mette a rischio posti di lavoro preziosi, ma indebolisce ulteriormente il tessuto dell’informazione locale, fondamentale presidio di democrazia, partecipazione e coesione sociale nei nostri territori.  La chiusura della redazione di Viareggio rappresenta un impoverimento culturale e civile, perché priverebbe un’intera comunità di un punto di riferimento che da decenni racconta la vita, i problemi e le speranze dei cittadini versiliesi.  Ci schieriamo al fianco delle giornaliste e dei giornalisti del Tirreno che hanno proclamato lo sciopero e che da mesi difendono non solo i loro diritti e il loro lavoro, messi più volte sotto attacco, ma anche il diritto all’informazione dei cittadini.  Rivolgiamo un appello all’editore affinché ritiri questa decisione e apra un confronto vero con il sindacato e con i lavoratori, per trovare soluzioni che garantiscano sia la sostenibilità economica sia la continuità di un’informazione radicata nel territorio, elemento imprescindibile per la salute della nostra democrazia. In Toscana non possiamo permetterci di perdere voci del pluralismo e altri presidi di libertà di stampa. Saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in tutte le iniziative di mobilitazione che riterranno necessarie per difendere questo patrimonio collettivo e le loro condizioni di lavoro”.
Anche Confesercenti Viareggio, con il suo presidente Francesco Giannerini e con il responsabile Daniele Benvenuti, sono al fianco dei giornalisti de Il Tirreno nelle loro rivendicazioni che hanno portato al primo giorno di sciopero. “Ipotizzare la chiusura della redazione di Viareggio è un gesto che lascia senza parole una comunità che proprio nell’informazione ha sempre trovato il sostegno ed il senso stesso della comunità. I giornali hanno bisogno della presenza sui territori per darsi forza e autorevolezza. Ribadiamo quindi il sostegno ai giornalisti con i quali in questi anni abbiamo sempre collaborato nell’interesse di Viareggio e della Versilia”.