“Esprimiamo grande preoccupazione e ferma contrarietà di fronte alla decisione dell’editore de Il Tirreno di voler chiudere la redazione di Viareggio”, dicono il segretario toscano della Cgil Rossano Rossi e il segretario lucchese, Fabrizio Simonetti. ” Si tratta di una scelta grave, che non solo mette a rischio posti di lavoro preziosi, ma indebolisce ulteriormente il tessuto dell’informazione locale, fondamentale presidio di democrazia, partecipazione e coesione sociale nei nostri territori. La chiusura della redazione di Viareggio rappresenta un impoverimento culturale e civile, perché priverebbe un’intera comunità di un punto di riferimento che da decenni racconta la vita, i problemi e le speranze dei cittadini versiliesi. Ci schieriamo al fianco delle giornaliste e dei giornalisti del Tirreno che hanno proclamato lo sciopero e che da mesi difendono non solo i loro diritti e il loro lavoro, messi più volte sotto attacco, ma anche il diritto all’informazione dei cittadini. Rivolgiamo un appello all’editore affinché ritiri questa decisione e apra un confronto vero con il sindacato e con i lavoratori, per trovare soluzioni che garantiscano sia la sostenibilità economica sia la continuità di un’informazione radicata nel territorio, elemento imprescindibile per la salute della nostra democrazia. In Toscana non possiamo permetterci di perdere voci del pluralismo e altri presidi di libertà di stampa. Saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in tutte le iniziative di mobilitazione che riterranno necessarie per difendere questo patrimonio collettivo e le loro condizioni di lavoro”.
Anche Confesercenti Viareggio, con il suo presidente Francesco Giannerini e con il responsabile Daniele Benvenuti, sono al fianco dei giornalisti de Il Tirreno nelle loro rivendicazioni che hanno portato al primo giorno di sciopero. “Ipotizzare la chiusura della redazione di Viareggio è un gesto che lascia senza parole una comunità che proprio nell’informazione ha sempre trovato il sostegno ed il senso stesso della comunità. I giornali hanno bisogno della presenza sui territori per darsi forza e autorevolezza. Ribadiamo quindi il sostegno ai giornalisti con i quali in questi anni abbiamo sempre collaborato nell’interesse di Viareggio e della Versilia”.