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Revocato dopo un accordo raggiunto lo sciopero dei lavoratori del Pucciniano

L’intesa sulle principali questioni espresse dai lavoratori e dalle lavoratrici ha ‘salvato’ la serata dello scorso venerdì

Revocato dopo un accordo raggiunto lo sciopero dei lavoratori del Pucciniano.

A spiegarlo sono le organizzazioni sindacali Cgil Slc Lucca e Usb Livorno che avevano proclamato l’apertura dello stato di agitazione fra i lavoratori e le lavoratrici a tempo determinato assunti dalla Fondazione.

“A seguito dell’assemblea e dell’insoddisfazione dei lavoratori rispetto alle risposte date dall’azienda in relazione alle motivazioni che hanno portato alla mobilitazione, è stato proclamato uno sciopero a partire dalle 14 di venerdì 25 lugno fino al termine previsto per lo spettacolo serale (la prima della Turandot). Alla proclamazione di sciopero è seguita l’immediata convocazione delle organizzazioni sindacali per un incontro con la Fondazione, la mattina stessa del 25 luglio. Un lungo confronto, che ha toccato e affrontato tutte le richieste poste nella fase di apertura dello stato di agitazione (quelle di natura economica e contrattuale, quello logistiche e organizzative e quelle legate alla sicurezza), rispetto a molte della quali si è riscontrata l’apertura da parte della Fondazione a trovare soluzioni concrete con modalità e tempistiche più conformi alle richieste dei lavoratori. Soprattutto, la Fondazione si è assunta un impegno esplicito su due questioni dirimenti: la stesura e la firma in tempi brevi dell’accordo per la conferma del premio produzione 2025 anche per i lavoratori e le lavoratrici stagionali (che sarà sottoscritto la prossima settimana) e l’accordo per un nuovo contratto integrativo di durata biennale che preveda l’aumento adeguato dei salari, dentro i quali poter introdurre il riconoscimento di diverse tipologie di indennità e di emolumenti economici, che andremo a discutere, che riconoscano la particolarità delle condizioni di lavoro. All’interno di questa revisione complessiva dei trattamenti, abbiamo riscontrato disponibilità ad individuare soluzioni che allievino costi e disagi dei lavoratori che vengono da fuori”.

“Altro argomento importante di confronto – dicono i sindacati – è stato quello delle assunzioni del personale stagionale e delle condizioni contrattuali che le regolano: nell’ottica di salvaguardare i posti di lavoro e le professionalità costituitesi nel tempo, abbiamo ribadito la nostra assoluta contrarietà rispetto qualsiasi forma di esternalizzazione del lavoro. A fronte del raggiungimento di un accordo con la Fondazione Festival Pucciniano sulle principali questioni espresse dai lavoratori e dalle lavoratrici, le organizzazioni sindacali  hanno revocato lo sciopero previsto per la giornata del 25.07.2025. Resta invece aperto lo stato di agitazione sindacale, almeno fino a quando gli accordi non saranno sottoscritti e firmati da tutte le parti nei tempi stabiliti in sede di incontro e fino a quando non vedremo in atto quanto promesso.