L'atto
|Accesso al porticciolo di Torre del Lago durante il Festival Pucciniano, ordine del giorno in Regione
È stato presentato dal consigliere regionale della Lega, Massimiliano Baldini che si appella a Giani e all’Ente Parco
“Questa mattina ho presentato un ordine del giorno collegato alla terza variazione di bilancio in discussione nella seduta del consiglio regionale odierno, indetto per le date del 29, 30 e 31 luglio, che prevede altresì il voto al collegato dove è ricompreso il consueto contributo per il Pucciniano, a mezzo del quale ho chiesto – considerato il ruolo della Regione Toscana quale principale finanziatore della Fondazione Festival Pucciniano nonché di istituzione che garantisce e tutela il diritto allo sport attraverso bandi e contributi diretti alle associazioni sportive dilettantistiche, fra le quali hanno certamente diritto anche quelle che insistono presso l’area del porticciolo di Torre del Lago Puccini – di impegnare il presidente della giunta regionale Eugenio Giani ad intervenire, unitamente al presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli Lorenzo Bani, affinché sia ripristinato quanto prima il diritto all’accesso al lago da parte degli utenti del suddetto porticciolo per attività ludiche, turistiche, sportive e di attivarsi affinché vengano altresì garantite e valorizzate le attività sociali promosse dalle associazioni”. Così il consigliere regionale della Lega Massimiliano Baldini anche in veste di presidente della commissione controllo del consiglio regionale.
“Come ho avuto modo di scrivere nell’atto presentato all’attenzione ed al voto del consiglio regionale, l’amministrazione comunale di Viareggio – prosegue Baldini – ha colpevolmente sottovalutato la situazione fino al punto di perdere il controllo degli eventi, tanto da non essere più in grado di ricomporre la frattura tra la Fondazione Festival Pucciniano e le realtà operanti all’interno del porticciolo, che ricordiamo essere in concessione ad altra società partecipata comunale – insiste l’esponente del partito di Matteo Salvini – Torno a rimarcare la seria preoccupazione che desta in tutta la città non solo quanto sta accadendo ma altresì il ripetersi di gravi conflittualità istituzionali che coinvolgono puntualmente il Comune di Viareggio, questa volta addirittura fra soggetti giuridici partecipati interni allo stesso Comune ”.


