Il confronto
|L’Ufficio pastorale sociale della diocesi di Lucca incontra i redattori de ‘Il Tirreno’ di Viareggio
Dopo la chiusura della sede locale continuano gli appelli all’editore per rivedere la scelta: “Il rischio è perdere il contatto con la città”
Stamani (30 luglio) alla chiesa del Porto di Viareggio (la Chiesina dei Pescatori), l’Ufficio pastorale sociale della diocesi di Lucca ha incontrato i redattori de Il Tirreno di Viareggio.
Durante l’incontro, che si è svolto alla presenza anche del parroco don Luigi Sonnenfeld, l’Ufficio pastorale sociale ha sottolineato, nonostante le pagine versiliesi continuino ad uscire, come “la chiusura della redazione di Viareggio de Il Tirrenoimpoverisca la città e il territorio di una voce più salda, implichi una minore produzione culturale e riduca il contatto del giornale con la cittadinanza”.
Luca Pighini direttore dell’Ufficio, don Andrea Ramacciotti vicedirettore dell’Ufficio per la Versilia e Marco Carmazzi responsabile ambito lavoro, hanno in particolare sostenuto questo: “La professione giornalistica e la presenza di una redazione a livello locale sono un valore aggiunto, per il bene comune e la salute della democrazia, che non possiamo dilapidare”.
Infine, hanno ribadito l’auspicio, già espresso nelle scorse settimane dall’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti “che l’editore de Il Tirreno riveda la scelta effettuata”.
Al termine del confronto sulla situazione lavorativa, il parroco e i rappresentanti dell’Ufficio pastorale hanno salutato i redattori, lasciando loro fare nella chiesa del Porto di Viareggio la riunione di redazione che, non avendo più una sede, cercano sempre di fare in presenza, dove trovano ospitalità.


