La querelle
|“Il varco deve rimanere aperto”: soddisfatta la Fondazione Festival Pucciniano
L’ente: “Questa decisione fa chiarezza anche rispetto alle nostre scelte”. Il Pd: “Lo sport e il sociale trionfano. L’arroganza no”
“Soddisfazione per l’ordinanza del giudice, che ha ribadito con chiarezza come il varco debba rimanere di default aperto, con eventuale chiusura ammessa solo in presenza di eventi al teatro e comunque previo congruo preavviso” arriva dalla Fondazione Festival Pucciniano dopo l’udienza del 20 agosto dinanzi al tribunale di Lucca.
“Questa decisione – per la Fondazione – fa chiarezza anche rispetto alle scelte della Fondazione, che in questi mesi ha garantito l’attività velica sostenendo a proprie spese il servizio di apertura e chiusura del varco. Tale servizio non sarà più necessario, poiché il Tribunale ha stabilito che, con adeguato preavviso, il passaggio pedonale dovrà essere consentito non soltanto nei giorni di spettacolo del Festival, ma anche in occasione di altre manifestazioni. La Fondazione Festival Pucciniano accoglie con favore questa pronuncia, che offre certezza, trasparenza e continuità gestionale, nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti e a beneficio della comunità”.
Diversa la posizione del Pd: “Come Partito Democratico di Viareggio avevamo sollevato da tempo, con atti ufficiali, interrogazioni e mozioni in consiglio comunale, la questione della tutela e della convivenza del Circolo Velico di Torre del Lago con le attività del Festival Pucciniano. Lo avevamo fatto non per spirito di polemica, ma perché convinti che lo sport, la socialità e la crescita dei nostri giovani non potessero essere sacrificati di fronte a decisioni miopi e calate dall’alto. Oggi i fatti ci hanno dato ragione. L’ordinanza del Tribunale di Lucca conferma che il varco di accesso al Circolo deve rimanere aperto di default, con eventuali chiusure solo come eccezione, in presenza di eventi specifici al teatro e con congruo anticipo di comunicazione. Una decisione che restituisce serenità ai soci del Circolo Velico, alle famiglie e ai ragazzi e alle ragazze che ogni giorno frequentano quell’area per fare sport e crescere insieme”.
“Abbiamo sempre sostenuto che la convivenza tra cultura e sport fosse non solo possibile, ma necessaria per una città come Viareggio e per tutta Torre del Lago che deve valorizzare ogni sua eccellenza – conclude il Pd – La politica, se attenta, deve saper tenere insieme tutte le anime della comunità e non contrapporle. In questo senso la pronuncia del Tribunale non è solo una vittoria giuridica, ma un riconoscimento del valore sociale e sportivo che il Circolo Velico svolge da decenni. Noi continueremo a vigilare perché le decisioni amministrative rispettino i diritti dei cittadini e delle associazioni. Oggi però possiamo dirlo con forza: il Pd Viareggio è stato, è e sarà sempre al fianco di chi costruisce comunità, educa i giovani e difende i valori dello sport. Lo sport e il sociale trionfano. L’arroganza no”.


