l'esposizione
|Fondazione Puccini espone l’archivio dedicato ad Albina Magi, madre del compositore
Apertura l’11 e il 12 ottobre con ingresso libero. In mostra anche ‘Il diario di Ramelde’ sorella del maestro e sua confidente
Sabato 11 ottobre l’associazione Dimore Storiche Italiane inaugura la terza edizione della manifestazione nazionale Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro.
Oltre 110 archivi e biblioteche storici privati situati in castelli, rocche e ville saranno visitabili in tutta Italia. I visitatori potranno ammirare da vicino esemplari rari e di pregio di libri, carte, carteggi e manoscritti, i quali testimonianza tangibile dell’evoluzione dei territori e di come le dimore storiche siano un elemento fondamentale del patrimonio culturale del nostro Paese, grazie anche alla loro presenza costante in ogni città, comune e borgo d’Italia.
Invece, domenica (12 ottobre), il ministero della Cultura propone Domenica di Carta, apertura straordinaria delle Biblioteche per accogliere studiosi e cittadini nelle sale storiche, nei saloni monumentali e nelle sale studio. Biblioteche in famiglia è il tema di un’edizione che ne valorizza il patrimonio bibliografico attraverso le aperture. Gli archivi assicurano memorie individuali e collettive, nella trasmissione delle identità, sono luoghi familiari dove trovare il passato ed il futuro, attraverso le testimonianze scritte e vive.
Tra queste aperture, sabato 11 e domenica 12 ottobre, la Fondazione Simonetta Puccini espone nel proprio Auditorium, il Diario di Ramelde, sorella del maestro e sua confidente, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con ingresso libero.
Dal loro carteggio, pubblicato alcuni mesi fa con il titolo di Caro Ramaiolo a cura di Nadia Emanuela Borghi, traspare una corrispondenza caratterizzata da un forte coinvolgimento emotivo e da uno scambio intenso e frequente di messaggisugli aspetti più intimi della sua vita quotidiana e opinioni sul mondo teatrale.
Nel febbraio del 1906, molti anni dopo la scomparsa di Albina Magi, il compositore chiede alla sorella di stendere una biografia della madre, da allegare a un ritratto e a un articolo che verranno pubblicati su La Scena Illustrata di Firenze nell’ottobre successivo. Giacomo raccomanda che ne vengano esaltate le doti e i meriti.
La biografia abbozzata da Ramelde è collocata fra i documenti personali di Giacomo Puccini conservati nell’archivio di Torre del Lago e sarà esposta in occasione delle due prossime giornate. Questo manoscritto svela i princìpi che plasmarono l’educazione giovanile di Giacomo e delle altre sorelle, impartita da una madre forte e combattiva che, pur essendo rimasta vedova in età ancora giovane, non si abbandonò alla disperazione, ma si adoperò per garantire una buona istruzione non solo ai figli maschi, ma anche alle loro sorelle. Nel ritratto biografico della madre, Ramelde ne sottolinea le doti umane e la combattività con la quale aveva sempre cercato di sostenere i figli.
Per informazioni: Fondazione Simonetta Puccini, viale Giacomo Puccini, 266, Torre del Lago, Lucca, altrimenti telefonando al numero 0584.341445. All’indirizzo email info@fondazionesimonettapuccini.it oppure sul sito webwww.giacomopuccini.it


