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Viareggio, addio all’Ambito turistico della Versilia: lettera alla Regione

Il sindaco Del Ghingaro dopo la ripetuta mancanza del numero legale per i sindaci Pd: “Già persi finanziamenti per 300mila euro”

Viareggio dice addio all’Ambito Turistico della Versilia. Lo fa con una lettera rivolta alla Regione Toscana, nelle persone del governatore Giani e dell’assessore al turismo Marras. 

“Da oltre cinque riunioni consecutive – scrive – i sindaci appartenenti al Partito Democratico non si presentano agli incontri convocati, impedendo sistematicamente il raggiungimento del numero legale necessario per assumere decisioni operative. Tale comportamento ha già comportato la perdita di un contributo regionale pari a 300mila euro, risorsa preziosa che avrebbe dovuto sostenere la promozione turistica dell’intero territorio versiliese”.

“Si tratta di una condizione di paralisi non più sostenibile – dice il primo cittadino –  Per questa ragione il Comune di Viareggio, preso atto dell’impossibilità di proseguire in un percorso condiviso, ha deciso di non partecipare a ulteriori riunioni dell’Ambito turistico della Versilia e di avviare le valutazioni necessarie per uscire dall’attuale ambito. Riteniamo infatti prioritario garantire al nostro territorio un’azione tempestiva ed efficace di promozione turistica. Per tale motivo, restiamo a disposizione della Regione per valutare, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, due possibili strade: proseguire autonomamente nella gestione delle attività di promozione turisticaintraprendere un percorso di ingresso in un diverso ambito turistico, qualora ciò venga ritenuto coerente e funzionale dalla Regione stessa”.

Sulla riunione anche, in un comunicato congiunto, i tre Comuni presenti ovvero oltre a Viareggio, Forte dei Marmi e Pietrasanta: “I sindaci presenti hanno evidenziato come la scelta di non partecipare assuma i contorni di un comportamento gravissimo, perché non solo blocca l’approvazione del progetto e mette a rischio il finanziamento, ma di fatto impedisce che l’Ambito possa dotarsi di una nuova guida”.

“Siamo di fronte a una situazione di assoluta antidemocraticità – hanno dichiarato – non avendo la possibilità di eleggere il presidente che desiderano, alcuni Comuni scelgono di impedire che ne venga eletto uno. Questo è l’atto peggiore, perché priva l’Ambito di una direzione e mette a repentaglio la credibilità stessa del lavoro comune per il turismo in Versilia”.