L'intervento
|Crisi a Viareggio, Pacchini: “Posizione di Fdi e vannacciani un tradimento degli elettori di centrodestra”
L’ex segretaria della Lega: “Se i vertici dei partiti si organizzano per allearsi con il primo cittadino per uno strapuntino è una vergogna”
“Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia e dei “vannacciani”, cioè dei consiglieri comunali Dondolini, Tofanelli, Pardini, Ferrari e Canova, non rappresentano un atto di responsabilità, bensì un tradimento degli elettori del centrodestra. A meno di cinque mesi dal termine dell’attività amministrativa che si concluderà a fine febbraio inizi marzo, con lo stop di 45 giorni prima del voto, in un quadro di crisi politico-istituzionale gravissimo come quello che stanno vivendo Viareggio e Torre del Lago Puccini ,la scelta che fa gli interessi della città è l’arrivo di un commissario prefettizio”. Così l’ex segretaria della Lega di Viareggio Maria Domenica Pacchini.
“Se Fdi ed i “vannacciani” – dice – tengono questo profilo di “opposizione costruttiva responsabile”, raccogliendo, come sottolineato dalla stampa l’appello dell’avvocato Miracolo e delle liste di maggioranza, per scongiurare il commissariamento è perchè a mio avviso, non disdegnerebbero un’alleanza con Del Ghingaro, alle prossime elezioni – il sindaco in piazza con le Sardine – se lo ricordano Ferrari e Canova che all’inaugurazione della sede della Lega a Torre del Lago, presente Matteo Salvini, il sindaco sbandierava questa scelta di campo? Era il 22 febbraio 2020, Del Ghingaro era alla manifestazione delle Sardine, contro Salvini, non mi pare una posizione neutrale, da poter dimenticare. O forse, all’epoca ancora non erano leghisti? Beh. Dovrebbero comunque tenerlo ben presente dal momento che oggi si ergono a rappresentanti di questo partito”.
“Il commissariamento della città, per Del Ghingaro rappresenterebbe certo uno smacco, la fine ingloriosa di due mandati con un tonfo clamoroso per lui inaccettabile e gli elettori di centrodestra sono avvertiti, se i vertici dei loro partiti si organizzano per allearsi con il primo cittadino consegnandogli il ruolo di burattinaio pur di garantirsi uno strapuntino nel 2026, è una vergogna. Una vergogna – conclude – Noi che abbiamo fatto 10 anni di opposizione a questa amministrazione non ci lasceremo coinvolgere in questo inciucio che tradisce il voto elettorale del 2020 e anni di azione politica di opposizione alla giunta comunale”.


