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Anche Forza Italia contro gli accorpamenti alle superiori: “La scuola non è un costo da contenere”

Costagliola: “Chiediamo alla Regione Toscana di rivedere urgentemente la delibera, applicando criteri trasparenti, coerenti e condivisi”

Forza Italia esprime la propria netta contrarietà agli accorpamenti delle scuole superiori previsti dalla delibera regionale 1553 del 27 ottobre 2025.

“Una decisione che penalizza il nostro territorio – dice Ciro Costagliola – presa in ritardo e senza criteri chiari, e che rischia di compromettere la qualità dell’offerta formativa e l’autonomia delle istituzioni scolastiche. È bene ricordare che, se da una parte il governo ha fornito linee guida e indicazioni generali, le competenze operative in materia di dimensionamento scolastico spettano alla Regione e alla Provincia. Sono loro, infatti, gli enti chiamati a programmare e gestire in concreto gli eventuali accorpamenti, ascoltando i territori e tutelando le comunità locali. E invece, ancora una volta, Regione Toscana e Provincia di Lucca sono intervenute in ritardo, senza un confronto preventivo con le scuole, i dirigenti e gli enti locali. Si è arrivati a decisioni importanti per il futuro dei nostri ragazzi senza un adeguato percorso di condivisione, quando ormai non c’era più tempo per valutare alternative o per correggere eventuali storture”.

“La delibera regionale, oltre ad essere tardiva, è anche opaca nei criteri adottati: non si comprende come mai alcune province siano state toccate in minima parte, mentre la nostra – quella di Lucca – risulta fortemente penalizzata. Inoltre, diversi istituti coinvolti superano la soglia minima dei 600 studenti, che avrebbe dovuto escluderli dal piano di accorpamento. È quindi evidente una contraddizione interna, che dimostra la scarsa attenzione con cui questa decisione è stata presa. Per Forza Italia, la scuola non è un costo da contenere, ma un investimento da valorizzare. Accorpare in modo indiscriminato significa indebolire il sistema scolastico, ridurre la capacità di ciascun istituto di rispondere ai bisogni del proprio territorio e compromettere la qualità della formazione. Chiediamo dunque alla Regione Toscana di rivedere urgentemente la delibera, applicando criteri trasparenti, coerenti e condivisi, e alla Provincia di Lucca di esercitare fino in fondo le proprie competenze per difendere le scuole del nostro territorio”.

“Forza Italia continuerà a battersi – conclude Costagliola – al fianco di dirigenti, docenti, studenti e famiglie per garantire una scuola autonoma, efficiente e radicata nella comunità locale, perché il futuro dei nostri giovani non può essere sacrificato a logiche di bilancio o a decisioni burocratiche prese senza ascolto né visione”.