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Il Museo della bonifica diventa un’aula a cielo aperto per gli studenti versiliesi

Alunni delle medie hanno trascorso una mattina a disegnare gli aironi, i germani, i pini ed esemplari di flora, fauna e opere idrauliche

Il museo della bonifica del Consorzio 1 Toscana Nord diventa un’aula a cielo aperto: le studentesse e gli studenti a lezione di disegno dal vivo, immersi nella natura e nelle opere idrauliche storiche

A scuola di disegno dal vivo, per catturare, attraverso l’arte e l’attenzione, la magia della natura, delle opere idrauliche e della flora e della fauna del territorio.

L’EcoMuseo della bonifica, dell’irrigazione e della biodiversità (MuBi) del Consorzio 1 Toscana Nord, che si espande nel vasto spazio verde della sede principale dell’Ente consortile in località Migliarina, proprio al confine tra Viareggio e Massarosa, si è trasformato un’enorme aula a cielo aperto. Le protagoniste e i protagonisti sono infatti diventati le studentesse e gli studenti della classe prima E della scuola secondaria di primo grado Lorenzo Viani, del comprensivo Marco Polo Viani di Viareggio; e le studentesse e gli studenti delle classi prima e seconda B del comprensivo Rosso San Secondo di Camaiore 3.

Dotate e dotati di lapis, matite e cartoncino, le bambine e i bambini hanno trascorso una mattina a disegnare gli aironi, i germani, i pini, le pompe e gli altri esemplari di flora, fauna e opere idrauliche storiche che si possono osservare nel parco consortile. Il tutto, sotto la supervisione delle operatrici e degli operatori dell’ente e delle professioniste Lucia Morelli e Clara Curto, collaboratrici del sistema museale territoriale della provincia di Lucca in cui il Mubi è inserito e che sostiene attivamente il progetto, parte integrante del cartellone annuale dei Musei del sorriso italiani.

“Il nostro EcoMuseo rappresenta il fiore all’occhiello dell’Ente: è un luogo e un’opportunità di conoscenza, approfondimento, contatto con la natura e con la storia della bonifica e dell’irrigazione del territorio – spiegano il presidente del Consorzio Dino Sodini e il vicepresidente Andrea Celli – Il progetto avviato con le scuole, inserito nella rete del sistema museale provinciale, rientra nell’impegno per promuovere tale esperienza: che implementeremo pure con appositi finanziamenti, finalizzati a potenziare gli spazi dedicati e anche la sala multimediale che è in fase di realizzazione”.

Il MuBi del Consorzio si sviluppa su percorsi che si concentrano sulla storia, sulla tecnologia e l’ecologia; al suo interno si trova anche una panchina rossa gigante, sullo stile delle Big Bench, voluta dall’amministrazione e dalla direzione consortile contro ogni tipo di violenza di genere. È aperto e accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, ed è possibile prevedere visite didattiche storico-naturalistiche, dedicate in particolare (ma non solo) alle scuole del comprensorio anche in orari personalizzati, con programmi ideati sulla pedagogia della scoperta, dell’approfondimento e della condivisione delle osservazioni.

Per informazioni e prenotazioni, si può inviare una mail a ecomuseo@cbtoscananord.it o telefonare al numero 058443991. All’interno del MuBi.