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Carnevale di Pietrasanta 2026: tre domeniche di musica, colori e maschere

Dal tema cosplayer ai personaggi dei film d’animazione fino al corso musicale, sfilate e carri animeranno piazza Matteotti e le vie del centro storico

Tre giornate, tre temi diversi per un’unica, grande festa di musica e colori. Il Carnevale di Pietrasanta 2026 scalda i motori con i corsi mascherati in programma domenica 8, 15 e 22 febbraio (riserva in caso di pioggia, 1° marzo) sul tradizionale anello cittadino piazza Matteotti-Provinciale Vallecchia-viale San Francesco-viale Marconi, alle porte del centro storico. Si parte con il tema cosplayer direttamente da Lucca Comics & Games, poi una sfilata dedicata ai più piccoli, con la parata dei personaggi più celebri di film di animazione e chiusura frizzantissima con il corso tutto musica e coreografie.

Dopo l’ordine di esibizione di scenette e canzoni, per la Festa della Canzonetta e del teatro dialettale pietrasantino, è stata estratta a sorte anche l’uscita di carri e mascherate: ad aprire la rassegna sarà la contrada Brancagliana, detentrice del premio Frido Graziani, con Per aspera ad astra, seguita da La Collina con Volare,Africa Macelli (vincitrice dello stendardo per il migliore corteo in maschera) con Il paese dei balocchi; seguirà Strettoia (carro Strettorubik; mascherata Colori in confusione, Strettoia è in rivoluzione!, La Lanterna con Carnevale, linfa vitale, Pollino Traversagna con Pollino’s Jungle – Animali in gabbia, La Marina (carro Nella casa dei nonni i brutti pensieri volano via; mascherata Nonni Sprint – patrimonio dell’umanità), Pontestrada con esercitiAMOci alLA PACE,Antichi Feudi con A piccoli sorsi e, a chiudere, Il Tiglio/La Beca (carro Vita da cani; mascherata Con ciotole e cappelli sfilano i più belli_Carnevale a 6 zampe).

In attesa del pronti-via, anche la web app dedicata al Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta (https://parcosculturapietrasanta.it/) indossa la maschera e propone un nuovo itinerario tematico nel centro storico, pensato per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di 7 opere ispirate al mondo del Carnevale: a partire da Arlecchino, l’opera di Joseph Sheppard collocata in piazza Carducci, proseguendo poi con altre installazioni dislocate in piazza Matteotti e viale San Francesco.