Formazione e scuola
|Polizia postale all’Artiglio di Viareggio per parlare di bullismo e cyberbullismo
Obiettivo è sensibilizzare i giovani sull’uso consapevole di internet e dei social network e promuovere il rispetto delle regole online
Bullismo e cyberbullismo: la polizia postale incontra gli studenti del Nautico Artiglio di Viareggio.
Sensibilizzare i giovani sull’uso consapevole di internet e dei social network, prevenire il cyberbullismo e promuovere il rispetto delle regole online: sono questi gli obiettivi dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi nell’aula magna dell’Artiglio, rivolto agli studenti delle classi prime e seconde. L’iniziativa, organizzata dalle docenti Cosimina Aversa e Angelica Grotti e tanto voluta dalla dirigente scolastica, Vanda Zuridda, in collaborazione con l’associazione Riaccendi il Sorriso e la polizia postale, ha rappresentato un’importante occasione di confronto su temi di grande attualità e rilevanza sociale.
“Attraverso esempi concreti e momenti di dialogo con gli studenti – raccontano le insegnanti – i relatori hanno affrontato le diverse forme di bullismo e cyberbullismo, soffermandosi sulle conseguenze emotive, sociali e legali che tali comportamenti possono generare. Particolare attenzione è stata dedicata all’uso responsabile dei social network, evidenziando come un semplice messaggio, una foto o un commento possano avere un impatto profondo e duraturo sulla vita delle persone”.
“La polizia postale – continuano le professoresse – ha inoltre illustrato i principali rischi della rete, spiegando quali comportamenti possono configurare reati e come tutelarsi in caso di episodi di violenza o molestie online. L’incontro ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola come luogo di educazione non solo culturale, ma anche civica e digitale, in sinergia con le famiglie e le istituzioni. Educare al rispetto, all’empatia e alla legalità fin dalla giovane età è infatti uno strumento essenziale per costruire una comunità più consapevole e responsabile, sia nel mondo reale che in quello virtuale”.
“Iniziative come questa confermano l’importanza di accendere l’attenzione sui rischi della rete, ma anche di valorizzarne le potenzialità positive, affinché unternet – concludono – diventi uno spazio di condivisione sicuro, inclusivo e rispettoso per tutti”.
Gli interventi sono stati a cura di Stefania Fialdini, counselor e life coach nonché tesoriera dell’associazione Riaccendi il Sorriso; Alessandro Cangeri, socio dell’associazione e studente di scienze motorie; la polizia postale Sosc di Massa-Carrara, rappresentata dal sovrintendente Gianluca Lucchesi e dall’assistente capo coordinatore Simone Vanni, insieme alla Polizia Postale Sosc di Lucca con l’agente Luca Giuseppe e il viceispettore Simone Massara.



