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Costagliola (FI) e la sicurezza a Viareggio: “Servono prevenzione, innovazione e unità cinofile”

Il candidato sindaco per Forza Italia: “Obiettivo è un deciso salto di qualità, per città più sicure, ordinate e vivibili”

“Sempre più città italiane stanno investendo nelle unità cinofile per rafforzare la sicurezza urbana.Anche realtà a noi vicine, come Pisa e Lucca, hanno già scelto di dotarsi di reparti specializzati all’interno della polizia locale, ottenendo risultati concreti nel contrasto allo spaccio di stupefacenti e nel controllo del territorio.Questo modello efficace dimostra come strumenti moderni e mirati possano migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini. Viareggio e Torre del Lago Puccini possono seguire questa strada e tornare a essere luoghi in cui ci si sente più protetti. La sicurezza non è solo una questione di ordine pubblico, ma una condizione fondamentale per vivere serenamente, muoversi liberamente e garantire tranquillità alle famiglie”. È la proposta di Ciro Costagliola, candidato sindaco per Forza Italia a Viareggio.

“Affrontare seriamente questo tema – spiega – significa adottare una strategia strutturata e continuativa.L’aumento dell’organicodelle forze dell’ordine resta un passaggio fondamentale, ma da solo non basta. Accanto all’azione dello Stato, occorresviluppare, a livello locale, strumenti efficaci di prevenzione, controllo del territorio e innovazione operativa. In questo percorso, il ruolo del sindaco è decisivo. Come previsto dal Testo unico degli enti locali, il primo cittadino deve essere il vero regista della sicurezza urbana integrata, capace di coordinare istituzioni, polizia locale, prefettura e ministero dell’interno in una logica di collaborazione stabile e concreta”.

“Va riconosciuto che l’attuale sindaco Giorgio Del Ghingaro ha costruito negli anni un rapporto diretto e consolidato con laPrefettura – commenta – Questo rappresenta una base importante sulla quale lavorare. Proprio grazie a tale interlocuzione, oggi è possibile compiere un passo in avanti per migliorare ulteriormente il servizio sulla sicurezza, rendendolo più moderno, efficace e vicino alle esigenze reali della cittadinanza. L’obiettivo è costruire una rete istituzionale solida, capace di prevenire situazioni di degrado e di garantire risposte rapide e mirate. All’interno di questa strategia, assume un ruolo centrale l’introduzione delle unità cinofile a supporto della polizia localeViareggio.L’esperienza di molti Comuni capoluogo e di numerose unioni di Comuni dimostra quanto questo strumento sia utile per operare in modo mirato nelle aree più delicate: pinete, parchi pubblici, spazi verdi e zone vicine agli istituti scolastici”.

“Dotarsi di cani addestrati non è difficile, così come non sarebbe complicato organizzare percorsi di formazione specifici per gli agenti destinati a operare come conduttori – dice ancora – L’impiego delle unità cinofile consentirebbe un controllo più capillare del territorio, interventi mirati e un forte effetto deterrente contro attività illecite e situazioni di degrado che oggi preoccupano molti cittadini. Oltre all’aspetto operativo, la presenza delle unità cinofile avrebbe anche un’importante funzione sociale. La loro visibilità rafforza la percezione di sicurezza, favorisce il dialogo tra cittadini e istituzioni e contribuisce a costruire un clima di maggiore fiducia tra la comunità e chi è chiamato a tutelarla”. 

“La sicurezza urbana deve essere il risultato di un lavoro condiviso – conclude Ciro Costagliola – fondato su legalità, prevenzione e prossimità alterritorio. Con una strategia chiara, strumenti adeguati e un’amministrazione comunale determinata, Viareggio e Torre del Lago possono fare un deciso salto di qualità, diventando città più sicure, ordinate e vivibili”.