Logo
Entusiasmo per la prima uscita pubblica di Stefano Baccelli candidato alle primarie

Tiziano Nicoletti di Spazio Progressista lo presenta: “La sua viaregginità non è uno slogan da ostentare, ma un legame profondo”

“L’energia che si è respirata al Bar Galliano durante il primo incontro di Stefano Baccelli non racconta solo di un percorso elettorale, ma l’avvio di un progetto di rinascita. La partecipazione numerosa, appassionata ed attenta ha confermato la voglia di una Viareggio che torni a essere, a pieno titolo, il cuore pulsante e il motore trainante di tutto il territorio versiliese”. Così Spazio Progressista e il gruppo che sostiene la candidatura di Stefano Baccelli alle primarie del centrosinistra.

“La proposta di Baccelli si muove su binari chiari e concreti – si legge nella presentazione – L’idea è quella di una città capace di vivere tutto l’anno grazie a un turismo attivo e sostenibile, che trovi il suo simbolo nel collegamento tra la ciclabile Puccini e la Tirrenica. Al contempo, il programma guarda al futuro del distretto nautico con un nuovo Masterplan la mobilità della Darsena: un piano pensato per far convivere finalmente lo sviluppo dei cantieri con il benessere dei residenti, arricchito da servizi innovativi come la realizzazione di servizi pubblici a chiamata per la mobilità, la creazione di una mensa comune per i lavoratori del comparto, la riqualificazione ed il decoro dell’intero quartiere”.

A suggellare questa visione è intervenuto Tiziano Nicoletti, presidente di Spazio Progressista, che ha spiegato con chiarezza le ragioni del sostegno a Baccelli: “Stefano è la nostra scelta perché incarna l’equilibrio raro tra una solida competenza amministrativa e un approccio umano autentico. La sua viaregginità non è uno slogan da ostentare, ma un legame profondo che ha sempre dimostrato attraverso i fatti e una vicinanza costante alle necessità reali della nostra città. L’esperienza che serve, ovvero che è necessaria, imprenscindibile, anche nel suo valore più alto di “servizio” verso tutta la comunità”