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Partita a Viareggio la corsa per le comunali: la candidata dei civici è Sara Grilli

Potrebbe anche ottenere il sostegno del centrodestra ma senza simboli di partito. Intanto Marialina Marcucci presenta il programma

Sono quattro, per ora, i candidati alle prossime elezioni amministrative a Viareggio.

Si è sciolto venerdì, infatti, il nodo legato alle sei liste civiche che attualmente appoggiano il sindaco Giorgio Del Ghingaro alla guida del Comune. A correre per la carica di sindaca è Sara Grilli, assessora dell’attuale giunta, ex Pd, entrata nella squadra di governo della città dopo l’esclusione dell’ex vicesindaca ed ora candidata alla guida della città, Federica Maineri.

L’investitura è arrivata direttamente dal sindaco Del Ghingaro e dagli esponenti del civismo al Principino: “Una scelta che nasce da Viareggio – dice il primo cittadino- Nel segno della continuità del lavoro serio fatto in questi dieci anni. Competenza. Empatia. Responsabilità. Il futuro non si improvvisa. Si costruisce. Sara Grilli. Sarà domani”.

Alla candidata potrebbe arrivare anche il sostegno del centrodestra in un listone unico e senza simboli di partito. Il noi ai simboli, infatti, è una condizione posta dall’attuale coalizione di governo della città per eventuali alleanze con i partiti politici.

Sara Grilli e Federica Maineri se la vedranno con Marialina Marcucci, che si è autodefinita “civica di centrosinistra”. Il suo programma si intitola Viareggio Mon Amour di cui sono stati presentati i primi elementi caratterizzanti.

Sono ascolto e condivisione, sicurezza e decoro urbano, da cui passano inclusione e riqualificazione in tutte le loro sfumature. Dalla prossima settimana iniziano gli incontri con la candidata: il primo appuntamento è mercoledì mattina alle 10 al bar Baldassari, in via della Gronda 276 in zona Migliarina, per proseguire nel pomeriggio alle 18 al Principino, in viale Marconi a Viareggio e giovedì 26 marzo alle 10 al Caffè dell’Opera di Torre del Lago.

Marialina Marcucci

In queste occasioni Marialina Marcucci presenta Viareggio Mon Amour, la visione nel medio e lungo periodo della città dell’imprenditrice che è stata scelta da un nutrito gruppo di cittadini come candidata alle prossime elezioni amministrative. “Viareggio Mon Amour, perchè questa città si ama e si fa amare – spiega Marialina Marcucci – perchè questa città la scegli e ti sceglie, perchè questa città è nel mio cuore e vorrei poter offrire il mio contributo alla mia comunità. Vedo Viareggio come un unicum – prosegue –, dove ogni quartiere con le sue peculiarità e le sue caratteristiche costruisce e arricchisce l’offerta del territorio. Viareggio è e deve essere una città protagonista nel sistema economico per migliorare il benessere della comunità e generare un sistema sempre più virtuoso nei diversi comparti di interesse”. Inclusione e riqualificazione sono le parole chiave di ogni colonna portante del programma e del progetto di città di Marialina Marcucci. “Ogni quartiere – sottolinea la candidata sindaca – deve far emergere le proprie caratteristiche, grazie alla riqualificazione di luoghi centrali per il benessere della comunità. Mi riferisco ai centri sportivi, ai luoghi di aggregazione, alle piazze, dove ci si incontra e si vive il quartiere”. Altro tema  forte del programma è la sicurezza, declinata in tutte le sue sfumature. “La prevenzione diventa centrale per incrementare la sicurezza di un territorio – spiega – e per questo è fondamentale attivare una vigilanza completa. Mi riferisco alla presenza h24 della polizia municipale, al recupero di aree sensibili come la pineta o piazza d’Azeglio, ad incentivare sistemi di video sorveglianza privata e ad aumentare quella pubblica, e proporre dei sistemi che nell’immediato possano allertare chi di dovere per intervenire. Le soluzioni che si possono mettere in campo sia nel breve che nel medio periodo sono molteplici”.

Altro grande tema portante del programma riguarda i lavori pubblici, con attenzione per quelli in corso che dovranno essere terminati e di interventi che contribuiscano a far rifiorire i rioni in armonia con il contesto e con la visione di città. “L’impegno sarà rivolto a completare per esempio lo stadio, il sottopasso, la piscina e trovare soluzioni di recupero di edifici nelle zone meno centrali, da poter destinare ad usi ludici e ricreativi. Mi piacerebbe creare biblioteche di quartiere e luoghi attrezzati dove i giovani possano sperimentare i loro talenti offrendo loro la possibilità di sviluppare nuove competenze”. In sintesi bisogna terminare ciò che è in essere, valutando la possibilità di apportare migliorie e accompagnare lo sviluppo di progetti nuovi in linea con una città del futuro che non dimentichi la propria identità.

I lavori pubblici vanno a braccetto con il decoro generale della città. “Generare benessere – sottolinea la candidata – parte dalle piccole cose. Sarà fondamentale pensare alla gestione del verde pubblico con una calendarizzazione della manutenzione che dovrà abbracciare tutti gli aspetti ad essa connessi: dalle panchine ai cestini, ai processi virtuosi di sensibilizzazione della comunità verso una riqualificazione organica di tutti i luoghi del cuore di Viareggio”.

Il quarto candidato in lizza, per ora l’unico uomo, è Paolo Annale del Partito Comunista.