Verso il voto
|Elezioni amministrative, appello per Maineri da un gruppo di esponenti del mondo culturale viareggino
Il documento: “La cultura rappresenta una straordinaria infrastruttura per rilanciare la comunità e la città tutta”
Un ampio gruppo di esponenti del mondo culturale viareggino lancia un appello pubblico a sostegno della candidatura di Federica Maineri a sindaca di Viareggio. Artisti, scrittori, musicisti, insegnanti, attori e operatori culturali si uniscono in una presa di posizione che mette al centro il ruolo della cultura come motore di coesione e sviluppo per la città.
“I luoghi della parola, del segno, del colore, del suono e del pensiero che quotidianamente abitiamo – dichiarano i sottoscrittori – ci impongono oggi di intervenire. Viareggio, da sempre culla di avanguardie e rifugio di poeti, ha bisogno di tornare a essere un laboratorio di cultura e partecipazione, non solo una vetrina”. Secondo i promotori dell’appello, guardare la città con gli occhi di chi crea significa andare oltre il semplice decoro urbano, per rivendicare una visione fondata sulla cura e sulla progettualità culturale. La cultura viene indicata come ‘tessuto connettivo’ capace di unire quartieri, pinete e mare, e non come un costo accessorio.
“Viareggio ha bisogno di una guida capace di ascoltare, con il coraggio dell’immaginazione e la concretezza della competenza – prosegue l’appello –. Per questo sosteniamo Federica Maineri, convinti che la cultura sia una straordinaria infrastruttura per rilanciare la comunità e la città tutta, nel contesto regionale, nel rapporto con gli altri comuni, nel tessuto nazionale e internazionale”. Tre le priorità evidenziate nel documento e riprese da Federica Maineri: spazi vivi, non gusci vuoti: riaprire e valorizzare i luoghi storici della cultura, restituendoli alla comunità artistica; dignità al lavoro culturale: riconoscere e sostenere in modo strutturale chi opera nel settore; identità e futuro: coniugare la tradizione culturale viareggina con la sperimentazione dei giovani talenti.
“Sono profondamente grata a queste donne e a questi uomini della cultura viareggina – afferma Federica Maineri –. Per me le priorità sono chiare e le sintetizzo in tre punti fondamentali: riaprire il Politeama e farlo diventare uno spazio culturale ampio, aperto, strettamente collegato con la città, anche come spazio fisico percorribile e utilizzabile; creare spazi aggregativi per provare ed esibirsi; realizzare il museo dell’identità cittadina di Viareggio, dove si valorizzi la storia. Il mio impegno sarà quello di restituire spazi, dignità e prospettiva a chi crea, valorizzando le energie presenti e costruendo nuove opportunità per le giovani generazioni. Il futuro della città si costruisce insieme”.
L’elenco dei primi sottoscrittori: Rossana Casale, Andrea Genovali, Gualtiero Lami, Nicola Domenici, Angelo Dionigi Fornaciari, Ilaria Casagrande, Chiara Sacchetti, Daniele De Plano, Elisa Tamburini, Giuseppe Pistelli, Antonio Giagoni, Vittoria Papini, Guido Berti, Lionella Lippi, Laura Todisco, Giorgio Pini, Brunello Baldi, Antonio Bertacca, Isabella Scotti, Gionata Francesconi, Glauco Di Sacco, Riccardo Pontiggia, Guido Gemmi, Luciano Tomei, Marco Maffei, Andrea Vagli, Luca Bonuccelli, Enrico Berchielli, Alessandra Morescalchi, Antonello Santini, Lorenzo Ghiselli, Roberto Gambini, Giampaolo Ghilarducci, Adriano Barghetti, Mario Baroni, Umberto Guidi, Eugenio Gherardi Angiolini, Steven Sbrana, Giovanni Raffaelli, Giulio Sbrana, Giovanni Braida, Carlo Alberto Gemignani, Carlo Battisti, Luca Guidotti


