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Sanità a Viareggio, Pardini (Fdi): “Il Pd critica il governo ma governa la regione che non dà soluzioni”

Il consigliere comunale del partito della Meloni ai dem: “Su una serie di temi servono meno slogan e più serietà istituzionale”

“Sulla sanità il Partito Democratico continua a fare polemica contro il governo anche quando le criticità chiamano in causa in modo diretto la programmazione e l’organizzazione regionale. È un modo scorretto di affrontare il problema che non aiuta i cittadini e non dà alcuna risposta concreta, di certo non l’approccio che ci si aspetta da chi punta a governare la città”. A parlare è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Alberto Pardini. 

“Anche dalle analisi emerse – dice Pardini – in questi giorni appare evidente che il punto non è fare propaganda, ma capire quando le strutture previste saranno realmente operative, con quali servizi e con quale personale. Questo è il nodo vero che interessa il nostro territorio e su cui i cittadini si aspettano chiarezza, e come emerso sulla stampa toscana e in sede di consiglio regionale, il sistema delle Case di comunità parte già zoppo e svuotato. Questa è la realtà dei fatti, incontestabile, il resto è fuffa”.

“Viareggio e la Versilia – prosegue – convivono da tempo con problemi che riguardano l’efficienza della sanità territoriale, i tempi di attivazione delle strutture, la disponibilità del personale e la capacità di dare risposte adeguate soprattutto nei periodi di maggiore pressione. Sono questioni serie, che non possono essere liquidate con il solito scaricabarile politico, soprattutto quando le competenze della Regione Toscana, da sempre guidata dal centrosinistra, in materia sono stabilite dalla legge. Scaricare la colpa sul governo è un esercizio che ritengo non proprio intellettualmente corretto”.

“Fratelli d’Italia sostiene da sempre che sulla sanità servano responsabilità chiare – dice il consigliere – il governo nazionale ha il compito di garantire il quadro generale e risorse, ma la gestione concreta dei servizi sanitari, della programmazione sul territorio e dell’organizzazione delle aziende sanitarie, compresa la gestione della spesa, riguarda la Regione Toscana. Visto però il dato consolidato del disavanzo sanitario regionale, che aumenta di anno in anno e ha portato all’aumento dell’Irpef regionale, forse non dovrebbe sorprendere che il Pd continui a spostare altrove responsabilità che sono sotto gli occhi di tutti”.

“Anziché cercare un bersaglio politico a livello nazionale per nascondere le proprie responsabilità politiche e amministrative (sport parecchio diffuso in questa tornata politica locale) – conclude –  il Pd dovrebbe dire ai cittadini viareggini quali soluzioni intende mettere in campo la Regione per rafforzare davvero la sanità locale, ridurre le criticità e rendere pienamente funzionanti i presìdi previsti sul territorio. Ma anche quali sono le reali intenzioni sull’asse di penetrazione, sul nuovo piano integrato del Parco naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e su quello regolatore del Porto di Viareggio, sulla gestione del ciclo dei rifiuti… Insomma, meno slogan e più serietà istituzionale”.