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Viareggio, Del Ghingaro conferma: “Entro l’estate l’inizio dei lavori per la via del Mare”

Quindici mesi per il primo lotto di strada di collegamento con la Darsena e i cantieri nautici. Il sindaco: “Un’altra promessa mantenuta”

La viabilità di Viareggio si appresta a vivere una svolta attesa da decenni, con la chiusura ormai imminente della procedura di gara per il primo lotto della Via del Mare. L’intervento, che riguarderà il tratto compreso tra via delle Darsene e via Indipendenza, a levante dell’area ex Fervet, entra nella sua fase operativa grazie a un bando di appalto integrato. Questa formula permetterà di accelerare i tempi, affidando all’impresa vincitrice l’intero pacchetto che comprende sia la stesura dell’ultima progettazione esecutiva che l’esecuzione materiale del cantiere. Una volta posata la prima pietra, il cronoprogramma impone ritmi serrati: la ditta avrà infatti 15 mesi di tempo per consegnare l’opera finita alla città.

Ad annunciare che il cronoprogramma prosegue secondo quanto stabilito, ricordando che a giorni troverà conclusione il primo bando, quello per l’analisi tecnica della progettazione, è il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro. 

Le risorse per far partire le ruspe sono già in cassaforte, frutto di un asse politico e amministrativo tra piazza Nieri e Paolini e Firenze. Lo scorso 15 dicembre, la Regione Toscana ha infatti blindato l’operazione con un impegno di spesa di sette milioni di euro a favore del Comune di Viareggio, attingendo ai fondi del piano regionale per la mobilità sostenibile. L’opera è considerata strategica non solo per alleggerire il traffico pesante che oggi soffoca il quartiere della Darsena, ma anche per garantire un collegamento diretto e sicuro tra il comparto portuale e la rete viaria principale, ponendo fine a un isolamento logistico che penalizza da troppo tempo le imprese della nautica.

Sul fronte tecnico, il progetto prevede una riqualificazione profonda dell’area ex Fervet, con la realizzazione di una carreggiata moderna dotata di piste ciclabili e nuovi marciapiedi, integrando la viabilità carrabile con percorsi protetti per la mobilità “dolce”.

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di vedere gli operai al lavoro entro la fine dell’estate, aprendo così la strada anche alla progettazione del secondo lotto, quello che dovrà collegare via Indipendenza direttamente allo svincolo della variante Aurelia, completando una rivoluzione infrastrutturale che la città insegue da quasi trent’anni.

“Avevo detto che con me sarebbero partiti i lavori della via del Mare e così sarà: un’altra promessa mantenura”, chiosa Del Ghingaro.