L'intervento
|In Consiglio le controdeduzioni al piano strutturale di Viareggio, consiglieri vicini a Marcucci disertano
Zappelli, Bertolucci, Santini e Troiso: “Un atto illegittimo in piena campagna elettorale senza alcun requisito di urgenza”
I consiglieri comunali David Zappelli, Silvia Bertolucci, Alessandro Santini e Luigi Troiso candidati della coalizione a sostegno di Marialina Marcucci Sindaca, annunciano la loro non partecipazione al consiglio comunale convocato per domani (16 aprile). La decisione è dovuta alla discussione delle controdeduzioni al piano strutturale, ritenuta “un atto illegittimo in piena campagna elettorale”.
“La scadenza naturale del procedimento è fissata per il 7 luglio 2027, tra oltre un anno. Non esiste alcun presupposto di urgenza che giustifichi la discussione delle controdeduzioni ad appena un mese dalle elezioni”, dichiara David Zappelli, presidente della commissione urbanistica.
“La convocazione violerebbe l’articolo 38 del Testo unico degli enti locali (Tuel), che limita l’attività del Consiglio alla sola ordinaria amministrazione durante il periodo elettorale. L’obiettivo della norma è impedire che l’amministrazione uscente sfrutti la propria posizione per trarre vantaggi mediatici o politici rispetto agli altri candidati. A sostegno di questa tesi – ricorda Zappelli – è arrivato in questi giorni anche il parere tecnico del segretario comunale. Per la prima volta in dieci anni, il segretario non ha fornito un’autorizzazione esplicita, rimettendo la valutazione sulla necessità dell’atto all’apprezzamento (e alla responsabilità politica) dell’organo deliberante”.
“Celebrare un consiglio in violazione del Tuel – concludono – non è solo una mancanza di rispetto verso la futura amministrazione, ma rappresenta un costo inutile per la cittadinanza. Inoltre partecipare a una seduta priva dei requisiti di urgenza espone i presenti anche al rischio di danno erariale”.
Per queste ragioni, i consiglieri del gruppo misto David Zappelli, Silvia Bertolucci, Alessandro Santini, Luigi Troiso (così come Matteo Ricci) hanno deciso formalmente di non prendere parte alla seduta.


