L'intervento
|Fare Viareggio a Servetti: “Taglio dei costi delle mense? I conti tornano e per noi è una priorità”
La civica a sostegno della candidata sindaca NMarialina Marcucci: “Per la candidata della destra Sara Grilli abbassare le tasse è un problema”
Fare Viareggio, risposta all’ex assessora Servetti sul tema delle mense.
“La refezione scolastica – dice la civica che sostiene Marialina Marcucci – costa al Comune di Viareggio circa 1,65 milioni di euro l’anno. Metà già a carico del Comune, metà pagata dalle famiglie. Noi proponiamo di ridurre del 50 per cento la quota a carico delle famiglie fino a 30mila euro di Isee, mantenendo la progressività tariffaria. Costo stimato compreso anche il trasporto: circa 800mila euro. Vogliamo andare a sostenere in proporzione anche il ceto medio”.
“Non capiamo perché quando qualcuno fa proposta, si giochi sulla paura delle persone invocando alla bisogna dissesti o commissari – prosegue Fare Viareggio – È una questione di priorità. Ci sa dire Servetti quanto è costat amezza giornata del giro d’Italia? glielo diciamo noi: oltre 500mila mila euro se ci mettiamo anche i lavori stradali. Ci sa dire Servetti quanto è costata l’inaugurazione della terrazza della Repubblica con 10 minuti di droni? Glielo diciamo noi: oltre 75mila euro. Ci sa dire Servetti quanto ha speso l’amministrazione a due mesi dalle elezioni per capire i bisogni della città (non li sapeva prima?) 140mila euro. Potremmo andare avanti. Ok i soldi ci sono!”.
“Meno propaganda e più attenzione ai cittadini – chiude la civica – Dopo dieci anni in cui le tariffe sui servizi alle famiglie sono rimaste ai livelli massimi, Servetti e Grilli si indignano perché proponiamo di abbassarle. Evidentemente per l’ex assessore al sociale Grilli, ora candidata della destra, abbassare le tasse alle famiglie viareggine è un problema. Per noi no. È una priorità. I conti tornano. La volontà c’è. Manca solo il coraggio di scegliere — e quello, da Como (luogo di domicilio attuale dell’ex assessora Servetti, ndr), è più difficile da valutare”.


