Verso il voto
|La candidata sindaca Sara Grilli sottoscrive la lettera di impegno ‘Viareggio Rifiuti Zero’
L’assessora leader della coalizione civica: “Meno sprechi, più qualità nella raccolta, più riuso. E non al ritorno alla combustione”
Nella mattinata di ieri (2 maggio), la candidata sindaca Sara Grilli ha sottoscritto la lettera di impegno Viareggio Rifiuti Zero alla presenza di Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy, Daniele Stefani referente per l’osservatorio Rifiuti Zero, e Duilio Francesconi, attualmente consigliere comunale e candidato nella lista civica Del Ghingaro, figure da anni impegnate nella promozione di politiche ambientali avanzate.
Il documento parte da un presupposto chiaro: Viareggio ha già costruito una storia importante con l’adesione alla strategia Rifiuti Zero, lo sviluppo della raccolta porta a porta ed esperienze concrete come il centro del riuso. Tuttavia, oggi quel percorso necessita di un rilancio deciso, capace di affrontare nuove sfide legate alla qualità dei conferimenti, alla prevenzione, al riuso e alla gestione dei picchi legati al turismo.
“Con questa firma mi assumo un impegno preciso verso la città: rilanciare con forza la strategia Rifiuti Zero e trasformarla in una leva concreta di cambiamento – dichiara Sara Grilli -. Difendere l’ambiente significa difendere la salute dei cittadini, ma anche costruire un modello più efficiente e sostenibile dal punto di vista economico”.
Le politiche ambientali, infatti, non sono soltanto una scelta etica, ma anche una leva strategica per il risparmio. La lettera evidenzia come inefficienze nella gestione dei rifiuti – tra impurità, scarti e abbandoni – possano generare un impatto economico significativo, stimato fino a circa 500mila euro annui tra maggiori costi e mancati ricavi.
“Questo significa una cosa molto semplice: possiamo ridurre i costi migliorando il sistema – prosegue Sara Grilli – Meno sprechi, più qualità nella raccolta, più riuso: sono scelte che fanno bene all’ambiente e alleggeriscono la tariffa per cittadini e imprese”.
Tra i punti qualificanti dell’impegno sottoscritto figurano l’introduzione della tariffa puntuale, il rafforzamento del sistema del riuso, politiche plastic-free, l’applicazione del Green public procurement e azioni mirate per ridurre scarti e abbandoni. Un insieme di misure concrete che delineano una strategia moderna e sostenibile, orientata alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione delle risorse.
Un percorso si inserisce in una chiara continuità con le politiche portate avanti dall’amministrazione guidata da Giorgio Del Ghingaro, grazie alle quali Viareggio ha rappresentato un caso virtuoso, risultando l’unico Comune a non aumentare la tariffa sui rifiuti.
“Vogliamo dare continuità a ciò che ha funzionato, migliorandolo e rafforzandolo -, aggiunge Sara Grilli -. Il fatto che Viareggio sia stata l’unica a non aumentare la tariffa dimostra che una buona gestione ambientale può tradursi in risparmio concreto per tutti”.
Alla luce di questi dati e di queste prospettive, appare sempre più anacronistico e privo di visione l’atteggiamento di chi parla di politiche green ma poi nei fatti continua a promuovere impianti che bruciano i rifiuti: “Continuare a bruciare i rifiuti significa restare ancorati al passato -, conclude Sara Grilli -. E quando parlo di combustione non mi riferisco soltanto agli inceneritori chiamati con il loro nome, ma anche a tutti quegli impianti che vengono presentati con definizioni più rassicuranti, più tecniche, più moderne, ma che nella sostanza fanno la stessa cosa: eliminano il problema distruggendo materia. Compreso l’ossicombustore che il Pd vuole costruire a Peccioli. A me questa non sembra una visione avanzata. Mi sembra, al contrario, una resa culturale e politica. Perché un sistema moderno non brucia risorse: le recupera, le separa, le rimette in circolo, le valorizza. Noi vogliamo investire su prevenzione, riuso ed economia circolare: è questa la strada più moderna, più sostenibile e anche più conveniente”:


