L'intervento
|Avs, no al progetto di ciclovia della Lecciona: “Ci sono alternative che non sacrificano l’ambiente”
Sul tema martedì (19 maggio) alle 18 al Bar Le Farfalle di via Monte Matanna si terrà un incontro pubblico con i candidati consiglieri
Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) esprime ferma contrarietà alla recente adozione del Piano della mobilità da parte dell’attuale amministrazione comunale, giunta a ridosso della scadenza elettorale: “Un atto che appare più come un tentativo di blindare il futuro della città che come una scelta di pianificazione condivisa – dice il partito – Dall’analisi tecnica effettuata dai nostri esperti, emerge un dato preoccupante: il progetto della ciclabile camuffata da ciclovia alla Lecciona viene riproposto con insistenza. Si tratta di una scelta che riteniamo profondamente errata e lesiva per uno degli ultimi tratti di costa naturale e selvaggia della nostra regione”.
Per Avs, la tutela della biodiversità e dell’integrità ambientale non è negoziabile. “Portare un’infrastruttura di quel tipo all’interno della Lecciona – dice la coalizione di sinistra – significa non comprendere la fragilità di quell’ecosistema. La nostra opposizione non è un no ideologico alla mobilità dolce, ma un sì convinto alla protezione del territorio. Siamo consapevoli che il turismo delle due ruote rappresenti una risorsa straordinaria. Se pianificato con intelligenza, può generare un indotto economico rilevante, destagionalizzare i flussi e promuovere un benessere che sia allo stesso tempo economico e sociale. Tuttavia, questo sviluppo deve avvenire nel rispetto dei luoghi: le alternative alla Lecciona esistono e sono percorribili, senza sacrificare il nostro patrimonio naturale”.
Sul tema martedì 19 alle 18,30 al Bar Le Farfalle di via Monte Matanna si terrà un incontro pubblico con i candidati consiglieri e gli esponenti di Avs. “Sarà l’occasione – dice Avs – per confrontarci apertamente sulla città che vogliamo costruire e per spiegare perché questo piano della mobilità, così come concepito, rappresenta un passo indietro per la comunità. Non permetteremo che scelte strategiche per il futuro di tutti vengano calate dall’alto a pochi mesi dal voto, ignorando le necessità ambientali del nostro territorio”.


