Verso il voto
|Maineri, appello al voto: “Scegliamo che città vogliamo diventare: possiamo rimetterla in movinento”
La candidata sindaca: “Come centrosinistra la nostra scelta l’abbiamo compiuta: stare dalla parte delle persone”
“Viareggio è arrivata a un bivio. Da una parte ci sono le logiche di potere, le divisioni, la mancanza di ascolto e l’isolamento che negli ultimi anni hanno isolato la città e spento entusiasmo e fiducia. Dall’altra c’è la possibilità concreta di cambiare strada, rimettere in movimento Viareggio e costruire una città più viva, più giusta, più vicina alle persone”. È da qui che parte l’appello al voto di Federica Maineri, candidata sindaca del centrosinistra per la città di Viareggio, insieme alla coalizione composta da Partito Democratico, Fermi Mai, Spazio Progressista, Rinnovamenti, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio.
“Ci siamo affacciati a questa campagna elettorale con entusiasmo, coraggio e convinzione. Ci siamo presentati alla città con un obiettivo chiaro: far rinascere Viareggio. Crediamo davvero che oggi Viareggio sia di fronte a un’opportunità: continuare a subire logiche che l’hanno isolata oppure scegliere finalmente di cambiare le cose, trasformandola in una città capace di dare risposte, servizi, qualità della vita e prospettive”.
“Anche noi siamo stati chiamati a scegliere – prosegue Maineri – restare fermi oppure metterci in gioco per rimettere in moto questa città. Noi abbiamo deciso da che parte stare. E lo stesso hanno fatto le tantissime persone che abbiamo incontrato in queste settimane. Persone che ci hanno restituito una grande voglia di ripartire, di uscire dal torpore e dalla solitudine che oggi pesa su Viareggio”.
Una campagna costruita dal basso, porta a porta, ascoltando quartieri, famiglie, giovani, lavoratori, associazioni e attività della città. “Abbiamo costruito il nostro programma passo dopo passo, partendo dalla quotidianità delle persone e dai bisogni concreti. Partecipazione, servizi efficienti, dialogo, una nuova rivoluzione culturale che parta dalla Passeggiata e attraversi tutto il territorio, il rilancio dell’ambito turistico e occupazionale lavorativo. Ma soprattutto come coalizione di centrosinistra abbiamo rimesso al centro le persone: donne e uomini, giovani e anziani, bambini e ragazzi. Perché migliorare Viareggio significa migliorare la qualità della vita di chi la vive ogni giorno”.
“Non ci siamo candidati per occupare uno spazio di potere – aggiunge – ma lo abbiamo fatto perché amiamo profondamente questa città. Ne amiamo lo spirito indomito, libero, generoso. E sentiamo il dovere di dare il nostro contributo con trasparenza, competenza e senso di responsabilità”.
La coalizione di centrosinistra si definisce “una comunità larga e aperta, fatta di partiti e civismo, nata per accompagnare Viareggio verso il futuro che merita”.
“Governare una città significa partire dalle cose concrete: uno scuolabus che funziona, servizi sociali vicini alle famiglie, strade sicure, marciapiedi curati, trasporti adeguati, meno traffico e più spazi pubblici da vivere. Significa costruire una città che non lasci indietro nessuno”.
Infine, l’appello alla mobilitazione e al voto. “Come centrosinistra la nostra scelta l’abbiamo compiuta: stare dalla parte delle persone. Adesso chiediamo a Viareggio di fare la stessa scelta. Di unirsi, partecipare e tornare protagonista del proprio futuro. Perché quando Viareggio decide davvero di muoversi, come le onde del mare, non la ferma nessuno. E noi siamo fermi mai”.


