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Maineri: “Viareggio e Torre del Lago hanno bisogno di una città che rimetta al centro le persone”

La candidata sindaca: “Nei primi 100 giorni daremo un segnale concreto di cambiamento anche nel modo di amministrare la città”

“Viareggio e Torre del Lago hanno bisogno di guardare avanti. Hanno bisogno di una città che rimetta al centro le persone. È da qui che vogliamo partire fin da subito”. Così Federica Maineri, candidata sindaca del centrosinistra, torna a parlare delle priorità per il futuro della città indicando una direzione chiara: riportare il Comune tra la gente e costruire le politiche pubbliche insieme ai cittadini, partendo dai quartieri.

“Viareggio negli anni è scivolata progressivamente in un isolamento che ha finito per danneggiarla e il Comune si è progressivamente chiuso nel palazzo – spiega Maineri –. Per noi sarà l’esatto opposto: il Comune dovrà uscire dal palazzo e tornare stabilmente sul territorio, trasformando l’ascolto in azioni concrete e risultati verificabili. Nei primi 100 giorni daremo un segnale concreto di cambiamento anche nel modo di amministrare la città. Attiveremo da subito un canale diretto dedicato ai cittadini e uno strumento semplice per inviare segnalazioni, richieste di appuntamento e proposte. Allo stesso modo avvieremo da subito un piano quotidiano di manutenzione della cittàe dei quartieri, partendo da marciapiedi e strade”.

“Vogliamo che ogni cittadino possa sapere se una richiesta è stata presa in carico, se è in lavorazione o se è stata completata. Tutti possono promettere di rifare una strada o sistemare un marciapiede. Noi vogliamo farlo insieme ai cittadini, chiedendo a loro di indicarci le priorità e costruendo una collaborazione costante tra amministrazione comunale e comunità”. Accanto a questo, la coalizione di centrosinistra punta a rafforzare la partecipazione attraverso l’istituzione dei consigli di quartiere e la creazione di spazi di aggregazione diffusi sul territorio. “I consigli di quartiere saranno strumenti permanenti di confronto e partecipazione – continua la candidata sindaca Federica Maineri -. Uno dei primi atti sarà avviare il percorso di partecipazione per istituire questi organismo di rappresentanza, coinvolgendo direttamente i residenti, le associazioni e i comitati di cittadini. Insieme a loro agiremo immediatamente per aprire spazi di socialità e aggregazione, partendo anche da ciò che di inutilizzato c’è nei nostri quartieri. La sicurezza si costruisce anche così: con quartieri curati, illuminati, vissuti e protagonisti della vita della città”.

“Viareggio – conclude Federica Maineri – non ha bisogno di essere trascinata ogni giorno in polemiche che guardano al passato. Ha bisogno di sapere cosa vogliamo fare domani. Noi siamo qui per questo, con una proposta chiara di centrosinistra, una squadra riconoscibile e un programma concreto. Le polemiche non asfaltano una strada, non migliorano un quartiere, non attivano nuovi servizi fondamentali e non aiutano una famiglia in difficoltà. Il lavoro, la serietà amministrativa e la capacità di ascoltare le persone sì. Per questo vogliamo costruire una città più vicina ai cittadini, più giusta e più capace di valorizzare tutta la grandezza di Viareggio e Torre del Lago”.

L’endorsement dell’onorevole Marco Furfaro (Pd)

“Il primo turno ha detto una cosa chiara: Viareggio ha voglia di ripartire e di cambiare pagina. Al ballottaggio del 7 e 8 giugno questa possibilità ha un nome e un volto: Federica Maineri. Da qui in avanti il punto non sono più le appartenenze, ma scegliere chi può rilanciare Viareggio con passione e competenza. Lei può farlo”. Lo dichiara l’onorevole Marco Furfaro, deputato Pd.

“Maineri è una viareggina che conosce la città e in queste settimane ha fatto una campagna vera, tra le persone, ascoltando bisogni e aspettative. È questo il punto: la politica non è titoli e potere, ma una comunità che si organizza e si prende la responsabilità di migliorare la vita quotidiana, soprattutto di chi fa più fatica”.

“Il primo turno ha premiato anche altre esperienze e sensibilità. Il consenso raccolto da Marialina Marcucci e dalla sua coalizione è significativo e merita rispetto: è fatto di cittadine e cittadini che chiedono rinnovamento, concretezza, competenza. Oggi conta ciò che ci unisce: casa, lavoro, servizi, cura dei quartieri, sicurezza come diritto sociale, una Viareggio che non lasci indietro nessuno. Ora serve generosità e unità. Mettiamo da parte il rumore e costruiamo un’alternativa forte e credibile. Viareggio può farcela: con Federica Maineri sindaca, per dare alla città una guida che ascolta, unisce e decide”.