Pietrasanta si conferma capitale internazionale della scultura con l’apertura del Museo Mitoraj
Taglio del nastro alla presenza del ministro della cultura Alessandro Giuli: “Inauguriamo una grande impresa”
Pietrasanta si conferma capitale internazionale della scultura con l’apertura ufficiale al pubblico del Museo Mitoraj, un nuovo e imponente polo espositivo che nasce all’interno dell’edificio storico che fino a dieci anni fa ospitava il mercato comunale della città. Un intervento che si configura come un modello esemplare di rigenerazione urbana e che debutta con la mostra inaugurale intitolata Mitoraj. Present, interamente dedicata all’universo creativo del celebre maestro franco-polacco.
La direzione dello spazio espositivo è stata affidata all’architetto Frank Boehm, mentre la gestione complessiva è sostenuta dalla Fondazione Museo Igor Mitoraj, una realtà nata dalla sinergia tra il ministero della cultura, la Regione Toscana e il Comune di Pietrasanta. Il cuore pulsante del museo è costituito da una straordinaria donazione di 69 opere firmate dallo scultore e messe a disposizione da Jean-Paul Sabatié, erede dell’artista e attuale presidente della Fondazione. All’interno del percorso espositivo, i visitatori possono ammirare sculture in marmo, bronzo e resina, oltre a una selezione di gioielli unici, tutti magistralmente allestiti negli spazi recuperati della struttura.
La mostra rappresenta la prima occasione pubblica per scoprire l’intera collezione donata, all’interno della quale spiccano alcuni dei capolavori più significativi dell’intera produzione del maestro. Tra questi si distingue Bocca della rocca bianca, un’opera del 1985 realizzata in marmo bianco apuano dal peso di quasi mezzo quintale; una scultura che sintetizza perfettamente la poetica di Mitoraj, da sempre incentrata sulla profonda tensione tra la perfezione dell’estetica classica e il senso di decadenza e rovina tipico della sensibilità contemporanea.
All’evento di inaugurazione ha preso parte anche il ministro della cultura, Alessandro Giuli, che ha voluto sottolineare la portata strategica del progetto per il territorio: “Inauguriamo una grande impresa, figlia di una storia in cui s’intrecciano l’amore per l’arte, l’identità profonda di Pietrasanta e un modello esemplare di rigenerazione urbana. Celebriamo l’apertura al pubblico di un nuovo polo museale dedicato a Igor Mitoraj, maestro di un linguaggio figurativo inconfondibile e protagonista di una delle più originali ricerche artistiche del secondo Novecento“. Al taglio del nastro anche il sindaco Alberto Stefano Giovannetti e il governatore Eugenio Giani.
Il nuovo museo, concepito non solo come luogo espositivo ma come vero e proprio cantiere di produzione creativa e centro di aggregazione sociale, ha potuto prendere vita anche grazie a risorse significative stanziate direttamente dal ministero della cultura nell’ambito del piano straordinario Grandi progetti beni culturali.






