L'intervento
|Elezioni a Viareggio, le critiche del Movimento Cinque Stelle: “Dinamiche interne hanno indebolito il lavoro comune”
Il gruppo: “Troppo semplice rivendicare la piena adesione a un progetto quando è utile, per poi prenderne progressivamente le distanze”
“ Le elezioni comunali si sono concluse con l’elezione di Sara Grilli a sindaca di Viareggio, alla quale vanno i nostri auguri di buon lavoro. Il Movimento 5 Stelle di Viareggio ringrazia tutte le elettrici e tutti gli elettori che hanno sostenuto il nostro progetto, così come le persone che hanno contribuito con impegno e partecipazione alla campagna elettorale”. Così il Movimento commenta l’esito elettorale di lunedì scorso,.
“Il risultato delle urne segna una fase nuova per la città, ma impone anche una riflessione seria su ciò che è accaduto nel corso di questa competizione elettorale – dice il gruppo territoriale Versilia – Ogni percorso politico porta con sé responsabilità precise, che non possono essere diluite o rimosse a seconda delle convenienze del momento. È troppo semplice rivendicare la piena adesione a un progetto quando questo appare utile, per poi prenderne progressivamente le distanze quando le dinamiche diventano più complesse o il risultato non corrisponde alle aspettative personali. In questa campagna è emersa con evidenza anche la differenza tra chi interpreta la politica come assunzione di responsabilità e chi, invece, la vive come spazio di opportunità variabili. Le conseguenze di questo atteggiamento si ripercuotono inevitabilmente sul risultato elettorale. Il confronto politico, anche aspro, è fisiologico. Diverso è quando le difficoltà non arrivano dal confronto con gli avversari, ma da dinamiche interne che finiscono per indebolire il lavoro comune. Su questo sarà necessario fare una riflessione chiara e senza ambiguità”.
“Resta il valore di chi ha mantenuto coerenza e lealtà nel percorso – conclude la nota – anche nei passaggi più complessi, contribuendo con spirito critico ma costruttivo. Per quanto ci riguarda, continueremo a svolgere il nostro ruolo con determinazione e senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della città. Le campagne elettorali finiscono, ma le responsabilità politiche e morali delle scelte compiute restano”.


