pietrasanta
|Perdite di acqua potabile, Legambiente: “Sprechi inaccettabili alle porte dell’estate”
“Una costante perdita di acqua potabile dalle condutture si protrae ormai da sedici giorni nelle zone di Strettoia e Montiscendi”
Legambiente Versilia si sta impegnando ormai da anni nella diffusione di una cultura dell’acqua che faccia riflettere sugli sprechi e soprattutto sulla necessità di affrontare la gestione della preziosa risorsa con un radicale cambio di paradigma rispetto a quanto fatto fino ad oggi.
“La consueta gestione basata soprattutto sull’ossessiva difesa dalle acque, sulla loro rapida dispersione verso il mare, in aggiunta alla crescente impermeabilizzazione dei suoli, ha causato nel tempo l’impoverimento delle riserve idriche sotterranee – sono le parole di Legambiente Versilia –. Una gestione che appare in stridente contrasto con notizie come quella che in questi giorni circola sui media, per cui la soluzione al problema della scarsità di acqua possa essere risolta con la realizzazione di dissalatori, estrema ratio che prima di essere attuata dovrebbe far riflettere su quanta attenzione viene contestualmente rivolta alla necessità di risparmiare, conservare e favorire i processi che arricchiscono le riserve naturali, specie nelle zone della nostra regione dove piove meno. Questa breve introduzione ci serve per denunciare un grave disservizio segnalatoci da un cittadino versiliese: la costante perdita di acqua potabile dalle condutture che si protrae ormai da sedici giorni nelle zone di Strettoia e Montiscendi, nel comune di Pietrasanta. Il fatto appare ancora più grave se consideriamo l’imminenza della stagione estiva, dove la richiesta aumenta a dismisura per il flussi turistici, e i fenomeni di scarsa piovosità che si stanno manifestando”.
“L’assenza di un pronto intervento sta provocando inevitabili sprechi – hanno continuato – che contrastano con quella che dovrebbe essere invece una strategia diffusa agli utenti, quella del risparmio. Dalla segnalazione si evince che nonostante le reiterate segnalazioni agli enti preposti, il disservizio non era stato ancora risolto alla data di sabato scorso (20 giugno). Qualora nel frattempo fosse stato risolto, il periodo trascorso fa stimare comunque perdite ingenti di acqua sottratta prima all’ambiente e successivamente alla disponibilità dell’uomo. In data di oggi (23 giugno) abbiamo provveduto alla segnalazione a Gaia e per conoscenza al sindaco di Pietrasanta“.


