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Montemagni (Lega): “Continueremo a difendere i balneari e le famiglie che lavorano”

L’onorevole sottolinea: “L’ordinanza UE dimostra che la nostra strada è quella corretta”

“La recente ordinanza della Corte di giustizia dell’Unione Europea, ribadisce la bontà della linea che la Lega e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sostengono da sempre: il tema della non scarsità della risorsa demaniale marittima esiste ed è un fatto concreto, la cui verifica e regolamentazione spettano unicamente allo Stato membro“. Lo afferma l’onorevole Elisa Montemagni della Lega.

“La Corte ha ribadito con chiarezza che accertare se una risorsa sia limitata o meno — presupposto fondamentale per applicare la Direttiva Bolkestein — è un compito che compete al legislatore nazionale, sotto il controllo dei giudici. Ma per avere pieno valore legale ed efficacia, questo principio deve essere formalizzato attraverso un quadro normativo chiaro e rigoroso. È esattamente l’impostazione che ha guidato l’azione del Governo con il tavolo tecnico nazionale promosso dal ministro Salvini, nato per definire parametri oggettivi e uniformi. In questo solco, si inseriscono le migliori prassi regionali, come la recente approvazione di una specifica normativa in Calabria, che rappresenta un fondamentale primo passo per dare concretezza e forza giuridica alla tesi della non scarsità. Un passaggio strategico che si sposa perfettamente con le indicazioni più volte ribadite dalla stessa Commissione Europea: la valutazione della risorsa non può essere un’astrazione contabile, ma deve essere fondata sull’analisi puntuale caso per caso e a livello dei singoli territori. L’ordinanza UE dimostra che la nostra strada è quella corretta. La Lega continuerà, dunque, a lavorare per trasformare questi principi in certezze normative, difendendo tutte le imprese balneari, il lavoro di migliaia di famiglie e gli investimenti fatti negli anni, nel pieno rispetto delle specificità territoriali, come quella versiliese“.