I territori interessati in questo caso sono le località di Bolognana, Casoli, Ceserana, Farnocchia, Pomezzana e Stazzema
Ci sono nuovi collegamenti su alcune tratte del cosiddetto Lotto debole del trasporto pubblico locale, nell’ambito del nuovo servizio avviato lo scorso 11 giugno, dopo la riorganizzazione del T2 dettata dalla Regione Toscana. Da domani mercoledì 5 agosto, per garantire una migliore mobilità pubblica, la Provincia di Lucca, nel lotto di stretta competenza di cui è concessionario il nuovo gestore Apl, ha previsto un ulteriore ampliamento (dopo quanto avvenuto a Pietrasanta) dei servizi di Trasporto Pubblico Locale dedicati alle piccole frazioni e alle aree a minore densità abitativa.
I territori interessati in questo caso sono le località di Bolognana, Casoli, Ceserana, Farnocchia, Pomezzana e Stazzema. Come promesso dopo un primo periodo di monitoraggio del nuovo servizio, la Provincia ha inserito nuove corse o prolungamenti delle corse esistenti. Questo incremento delle corse è il risultato del lavoro in stretto coordinamento tra la Provincia e i Comuni che hanno svolto incontri con la cittadinanza per rilevare le effettive esigenze di mobilità. Anche i servizi flessibili sono stati un valido riferimento sul territorio, consentendo alla Provincia di quantificare l’utenza effettiva per attualizzare l’offerta, così come avvenuto nella località di Casoli (Camaiore), in cui i servizi in programma dal 5 agosto sostituiranno le attuali corse a chiamata eseguite da giugno da Apl.
Questi potenziamenti dimostrano la necessità di monitorare e adeguare i servizi di TPL alle reali e mutevoli esigenze della popolazione considerando che nel trasporto pubblico è comunque fondamentale un equilibrio fra domanda di mobilità, interesse pubblico e risorse disponibili. In tal senso si precisa che laddove vi è una domanda di mobilità puntuale e sporadica, restano validi i servizi a chiamata che nel primo periodo di avvio del servizio hanno avuto un buon esito consentendo di evitare corse bus con zero utenze a bordo.
Sono in corso e in fase di studio anche ulteriori modifiche sul lotto forte come sulla linee Lucca-Pontedera, Massarosa-Mommio-Viareggio, Castelunuovo di Garfagnana-Arni-Pietrasanta e Pescia-Villa Basilica. In questo caso l’interlocutore è Autolinee Toscane il quale ha un contratto con Regione Toscana e rappresenta il gestore unico regionale.
Da domani 5 agosto intanto, Casoli potrà contare su tre corse al giorno: piazza Romboni (Camaiore) 6.50 – Tre Scolli 7.10 – Piazza Romboni (Camaiore) 7.30, piazza Romboni (Camaiore) 13.35 – Casoli 13.50 – Piazza Romboni (Camaiore) 14.05, piazza Romboni (Camaiore) 17.40 – Tre Scolli 18.00 – Piazza Romboni (Camaiore) 18.20.
“Raggiungiamo un obiettivo che ci ha visti in prima linea fin dal primo momento in cui ci era stato comunicato il taglio delle corse – commentano gli assessori Iacopo Menchetti e Anna Graziani -. Dopo un periodo di intenso lavoro e di trattative serrate, siamo riusciti trovare una quadra, non sempre semplice quando bisogna far combaciare domanda di mobilità, interesse pubblico e risorse disponibili. Da domani Casoli avrà tre nuove corse ripristinate e senza ulteriori costi per l’Amministrazione: frutto di un impegno serio e concreto che porta al miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini”.
Il ripristino del servizio di linea a Casoli consentirà una maggior efficacia di quello a chiamata sul contesto territoriale locale, con particolare riferimento anche alla zona di Monteggiori e Santa Lucia, dove la soppressa corsa feriale estiva di metà giornata, potrà più tempestivamente essere integrata con un servizio a chiamata più facilmente programmabile. “Ringraziamo il coordinamento di zona e i cittadini che si sono messi a disposizione per fornire i propri suggerimenti utili alla più efficiente riorganizzazione del servizio. La soppressione del servizio di linea, che aveva colto tutti di sorpresa, si conferma la modalità di servizio più appropriata per tutta la vallata del lombricese anche nel periodo estivo. Il lavoro di analisi e approfondimento del sistema di trasporto pubblico locale che avevamo tre anni orsono condiviso con la provincia, dimostra la sua adeguatezza – concludono -, e Camaiore, con la definitiva transizione alla nuova gestione dei servizi di trasporto mantiene sostanzialmente invariati i precedenti livelli di servizio”.


