Logo
Caso Salemi, l’assessore si scusa e presenta le sue dimissioni. La sindaca Grilli le ha respinte

“Nessuna intenzione di ostacolare l’operato delle forze dell’ordine”. La prima cittadina parla di strumentalizzazione

La sindaca di Viareggio Sara Grilli ha avuto questa mattina (1 settembre) un colloquio con l’assessore Rodolfo Salemi in merito alla vicenda relativa al messaggio pubblicato nei giorni scorsi sulla chat di Telegram in cui avvertiva della presenza di posti di blocco sul lungomare.

Nel corso del confronto, l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, riconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto.

Salemi ha espresso le proprie scuse alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, alla sindaca, alla giunta, a tutti i consiglieri e alla città per l’imbarazzo provocato, ribadendo al tempo stesso che “non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle forze dell’ordine né, tantomeno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo”.

A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto, l’assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate, rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.

La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti dall’assessore. “Resta fermo – si legge in una nota – il rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di prefettura, questura, forze dell’ordine e polizia municipale e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno”.

Allo stesso modo, l’amministrazione “ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica che si sta costruendo intorno alla vicenda. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti finalizzati a interferire con l’operato delle forze dell’ordine. Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito”.

Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, la sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il proprio incarico all’interno della giunta.

“Il lavoro per Viareggio – chiosa il Comune – e la collaborazione con tutte le istituzioni impegnate nella sicurezza della città proseguono con serietà, responsabilità e rispetto dei rispettivi ruoli”.