Concerti e masterclass, al Boccherini l’edizione 2020 di “Open”

Partiranno lunedì gli appuntamenti della rassegna musicale annuale organizzata dall'istituto Boccherini

Ospiti in concerto, performance, eventi e note d’arte. E’ questa l’essenza di Open, la stagione organizzata dall’istituto superiore di studi musicali Boccherini, che quest’anno traccia l’11esima edizione di quella che si dimostra una manifestazione culturale aperta, appunto, a tutta la cittadinanza. Sono 91 gli appuntamenti tra concerti, performance, masterclass e conferenze che accompagneranno gli appassionati e i curiosi da adesso fino a dicembre, a partire proprio da lunedì (24 febbraio) alle 21 con la chitarra romantica e il fortepiano del Duo Savigni.

Il programma è stato presentato questa mattina (20 febbraio) dalla presidente del Boccherini Maria Talarico, dal direttore Fabrizio Papi e dall’assessore alla cultura del Comune di Lucca Stefano Ragghianti. “Siamo qui per inaugurare l’11esima stagione di Open, che ogni anno si presenta sempre più variegata e ricca di ospiti e musicisti di fama internazionale – introduce Maria Talarico -, un’occasione sia per il territorio sia per gli studenti che hanno la possibilità di scambiarsi punti di vista e idee diverse durante le masterclass e approfondire i loro interessi musicali agli oltre 90 eventi organizzati per loro e per tutta la cittadinanza”.

“Puntare sulla qualità significa dare importanza a quello che prima di tutto è un istituto, un luogo dove si fa formazione, ma anche un luogo dove si produce, che sceglie di aprire le sue porte all’intera città – commenta l’assessore Ragghianti, congratulandosi con la nuova presidente -. Un calendario ricco che ne esce rafforzato dalla collaborazione con altre realtà del territorio come Lucca Classica e Dancemeeting e che sottolinea la voglia comune di offrire alla città un prodotto culturale di ottima qualità”.

Tra gli appuntamenti del Festival grande attenzione proprio per il concerto, organizzato in collaborazione col Dance Meeting in San Francesco il 26 marzo che vedrà protagonisti, insieme ai ballerini dell’associazione Europa Danza e alla musica di Gustav Mahler, l’orchestra dell’istituto e i solisti Sandra Pastrana e Gian Luca Pasolini. Per questa occasione saranno organizzate tre repliche di La Scatola dei giocattoli di Debussy dedicate in particolar modo alle scuole primarie del territorio.

“Da lunedì partiamo con la nuova stagione, per proseguire fino a giugno e riprendere a ottobre dopo la pausa estiva – entra nel dettaglio il direttore dell’istituto -. In questo periodo, grazie alla collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del monte di Lucca ma anche al lavoro della segreteria e dei docenti portiamo sul territorio artisti ed esperti di fama internazionale, per 37 concerti, 31 masterclass, 11 performance e 12 tra conferenze e seminari che si articoleranno su alcuni filoni principali. Ci saranno eventi per i 250 anni dalla nascita di Beethoven, momenti dedicati al romanticismo musicale e festival riservati alla chitarra, al pianoforte e al contrabbasso”.

E proprio a Beethoven l‘orchestra dell’istituto dedicherà un progetto di un anno con l’esecuzione della Prima e Settima Sinfonia del Triplo concerto opera 56 e dell’Ouverture Egmont opera 84 mentre il Trio Maffei tornerà a esibirsi all’auditorium di piazza del Suffragio con due concerti dal titolo Beethoven: evoluzione stilistica e compositiva attraverso i trii per pianoforte, violino e violoncello in programma il 27 marzo e l’8 maggio. Il violoncellista Anatole Lieberman, protagonista insieme a Paolo Ardinghi e Sergio De Simone del trio Caijkovskij renderà omaggio al musicista l’8 aprile. Nel programma di questo anno non mancherà un momento dedicato alla cattedrale di San Martino con un concerto dell’orchestra del Boccherini per i 950 anni dalla dedicazione.

Come da tradizione, all’interno della stagione Open si terranno i festival dedicati alla chitarra, al pianoforte e al contrabbasso. Il Guitar Festival quest’anno porta il titolo Corde che cantano, ovvero la vocalità nella musica strumentale dell’800 e vedrà arrivare a Lucca ospiti del calibro di Pavel Steidl e Gabriel Bianco e il ritorno di altri virtuosi della sei corde come Antigoni Goni, Adriano Del Sal e Petra Polackova. Il Festival si intreccerà a maggio con il Lucca Classica music Festival per concerti che vedranno le prestigiose collaborazioni del Quartetto Guadagnini e Massimo Polidori. Open Piano ospiterà Dina Yoffe, che terrà al Boccherini una masterclass e un concerto. Terrà una masterclass di diversi giorni anche Piotr Banasik. Moltissimi i protagonisti del Bass Festival, divenuto un appuntamento fisso della stagione Open dopo il successo del Bass Europe, che nel 2018 vide arrivare centinaia di contrabbassisti in città. Nel 2020 il festival riporterà a Lucca interpreti del calibro di Thierry Barbé, David Heyes e Dominic Dudley. Non mancheranno importanti momenti di musica e approfondimento per altri strumenti: ci sarà, per esempio, il ritorno di Gábor Tarkövi, prima tromba dei Berliner Philharmoniker, e quello di Stefano Novelli, primo clarinetto dell’orchestra di S. Cecilia.

In primo piano anche del concerto in programma il 7 marzo, organizzato da Animando con il Centro Studi Boccherini e che vedrà protagonista l’orchestra del conservatorio, diretta dal GianPaolo Mazzoli. Torna, inoltre, la collaborazione con il Centro Studi Boccherini, con due eventi in calendario il 28 maggio, anniversario della morte di Luigi Boccherini, che verrà celebrato con due brevi concerti, uno pomeridiano nella chiesa di San Francesco e uno serale nell’auditorium dell’istituto. Nuova, invece, la collaborazione con la onlus Alice Benvenuti, grazie alla quale l’orchestra del Boccherini terrà un concerto dedicato alle musiche da film nella chiesa San Francesco il 20 giugno. Infine, l’orchestra del conservatorio cittadino, in occasione di Lucca Classica music festival, sarà impegnata in una grande performance al teatro del Giglio il 3 maggio con l’esecuzione della prima e della Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, sotto la direzione di Ezio Bosso.

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