Planetario fuori dal piano delle alienazioni: diventerà un centro di servizi per lo sport

L'idea dell'amministrazione comunale assieme ad alcune associazioni per attrarre finanziamenti per il recupero dell'edificio

La giunta nei giorni scorsi ha modificato il piano delle alienazioni, escludendo il planetario di via del Brennero dall’elenco dei beni immobili da destinare alla vendita.

La volontà dell’amministrazione Tambellini è infatti quella di implementare la vocazione sportiva dell’area dell’Acquedotto. In questo ambito, a seguito di un approfondimento sulla valorizzazione degli spazi dedicati all’impiantistica sportiva, è emersa la possibilità da parte del Comune di poter usufruire, assieme a diverse realtà associative che anche recentemente hanno manifestato il loro interesse, di eventuali bandi di finanziamento pubblico da destinare al recupero di questo edificio.

“All’interno di un contesto, quello dell’Acquedotto, già a vocazione sportiva, il planetario potrà così diventare – dicono dal Comune – un luogo di servizi per lo sport, la porta di accesso all’area, considerando anche la vicinanza dei campi da gioco. Un luogo suggestivo, inserito nel contesto naturalistico di pregio rappresentato dal parco fluviale e frequentato da tanti giovani, che merita un nuovo disegno complessivo in grado di rispondere alle esigenze della città per una migliore qualità della vita”.

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