Lavori pubblici, anche le piste ciclabili nel progetto del nuovo asse suburbano

Ok al piano triennale in commissione: 26 milioni di interventi nel 2021. Si attendono i 5 milioni per gli interventi sulle frane e per il sottopasso di piazzale Ricasoli

Va in Consiglio un piano triennale dei lavori pubblici da 66 milioni di euro. L’ok alla pratica è arrivato oggi (22 febbraio) in commissione lavori pubblici, dopo una nuova, breve, illustrazione da parte dell’assessore Celestino Marchini.

Il piano prevede interventi per 26 milioni di euro nel 2021, 22 milioni nel 2022 e 18 nel 2023. “Nello specifico – spiega Marchini – sono destinati 6,7 milioni all’edilizia pubblica, di cui 2,5 finanziati con mezzi propri dell’ente. Fra questi 575mila euro sono di manutenzione degli uffici comunale e 50mila sono destinati al decoro urbano. Sono 3,3 milioni di euro, di cui 2,8 finanziati con mezzi propri destinati all’edilizia scolastica e sportiva: ci rientrano in maniera preponderante interventi di manuntenzione straordinaria, oltre a importanti somme per l’isolamento termico, i servizi igienici e gli impianti termici. 14,8 milioni sono per le strade, di cui 5,7 con mezzi propri e mutui. Per l’ambiente è previsto un intervento di 250 mila euro per fossi e canali e per la manutenzione del reticolo minore. 20mila euro sono destinati al parco fluviale, meno rispetto all’anno scorso perché parte della manutenzione quest’anno è affidata a chi sta costruendo la centrale idroelettrica al Palazzaccio. 300mila euro infine sono destinati al finanziamento degli interventi sul traffico, tutti con mezzi propri o mutui. In particolare si interverrà sulla segnaletica orizzontale, con attenzione a quella delle strade collinari. Sono previsti due nuovi impianti semaforici pedonali, uno in via Barsanti e Matteucci e uno davanti alla stazione”.

Marchini elenca poi i principali interventi puntuali previsti nel piano: “Prendono il via i lavori, con finanziamento del ministero – ricorda – alla expo del fumetto. È prevista la ristrutturazione degli impianti di San Romano e la realizzazione di opere nei teatri comunali. Lavori anche ai cimiteri di Mulerna e Sant’Alessio: c’è già a disposizione l’intera somma ma nel 2021 pensiamo di arrivare alla progettazione definitiva. Per le scuole il lavoro più importante è all’ex alloggio della casa del custode della scuola Carlo Del Prete di Sant’Anna, che ospiterà la sede del Cpia. Finanziati nel 2021 anche la progettazione della riqualificazione della palestra di via dei Bacchettoni e il quinto lotto dei lavori al palazzetto dello sport. A San Lorenzo a Vaccoli si farà l’intervento sulla vulnerabilità sismica del palazzetto mentre è previsto il rifacimento per 220mila euro della copertura alla pista di pattinaggio, dopo i 100mila euro spesi nel 2020 per la demolizione della tettoia pericolante”.

“450mila euro – prosegue Marchini – sono destinati alla manutenzione del cavalcavia di viale Europa che entro un mese vedrà il progetto definitivo. 450mila euro saranno invece destinati alla progettazione dopo il finanziamento della Regione. Tanti gli interventi per la realizzazione di piste ciclabili: si realizzerà quella in via Squaglia fra via Nottolini e via di Mugnano, che completerà il collegamento di San Concordio con il nuovo ospedale. Il tutto all’interno di un sistema di piste ciclabili che permetterà di raggiungere il San Luca da viale Einaudi a Sant’Anna. Un investimento di 1,5 milioni di euro è previsto per il terminal bus della stazione. Lavori sono previsti per la riqualificazione del lato est di via Matteo Civitali (dovrebbero partire prima di giugno) e di via Jacopo della Quercia su entrambi i lati dove verranno abbattute tutte le barriere architettoniche. 400mila euro sono destinati all’abbattimento delle emissioni clima alteranti con la piantumazione di nuovi alberi. Nell’ambito dei lavori pubblici partecipati si realizzerà il parcheggio di Aquilea: entro l’anno ci sarà la progettazione esecutiva, poi sarà anche necessaria una variante urbanistica e quindi probabilmente andrà con il piano operativo”.

“Il 28 febbraio – prosegue Marchini – conosceremo l’esito del bando per i movimenti franosi da 5 milioni di euro, lo stesso bando che potrebbe finanziare il sottopasso di piazzale Ricasoli alla stazione. Un parcheggio è previsto anche di servizio alla scuola di Antraccoli. Si farà anche la riqualificazione dei marciapiedi di via Teresa Bandettini, che sarà ancor più comodamente collegata alla pista ciclabile di San Concordio, Infine il restauro delle mura urbane, con un progetto da due milioni di euro, un progettino di mobilità sostenibile nell’area verde di via Amendola a Sant’Anna e un primo intervento da 310mila euro per il consolidamento dei ponti cittadini, ad iniziare da quello di Castiglioncello”.

“Sempre per le piste ciclabili – ha detto ancora – ho chiesto che siano inserite anche nella progettazione del nuovo asse suburbano, che potrebbe permettere di collegare alla città anche San Pietro a Vico e la Santissima Annunziata. Piste ciclabili sono previste anche a Monte San Quirico in previsione del nuovo ponte sul Serchio”.

Breve il dibattito a margine dell’illustrazione. Il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Massimiliano Bindocci, ha chiesto che le piste ciclabili siano progettate in modo di raggiungere più le scuole che l’ospedale “dove – ha detto – chi ha bisogno notoriamente non ci arriva in bicicletta”. “Sono contento invece – ha aggiunto – che finalmente si parli del semaforo in via Barsanti e Matteucci anche dopo l’approvazione di una mozione ad hoc in consiglio comunale”.

Nicola Buchignani (Fratelli d’Italia) ha confermato la polemica del suo partito sul fondi propri e da trovare da parte dell’amminstrazione: “Sui 26 milioni di euro del piano annuale dei lavori – ha detto Marchini – solo 7,5 sono fondi non certi e fra questi ci sono i cinque milioni del bando in via di assegnazione a fine febbraio”.

La pratica è passata con 5 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza, due voti contrari (Buchignani di Fdi e Consani del gruppo misto) e un astenuto (Bindocci del M5S).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Contrada S.Concordio
    Scritto da Contrada S.Concordio

    Ancora piste ciclabili a S.Concordio? No, basta, noi abbiamo già dato! Sono la più grande mistificazione a danno dei ciclisti! In via Squaglia è impossibile farne, a meno di restringere la carreggiata e coprire i fossi e chiudere i passi carrai, tutte cose che non vanno fatte. Levateci piuttosto i TIR che vanno e vengono tra la zona industriale di Mugnano e l’autostrada e fate tratti di zona 30 : vedrete così che non c’è alcun bisogno di piste ciclabili che pretendono, senza farlo, di mettere in sicurezza i ciclisti. abbiamo già dato, basta.