Mozione sui vaccini, Pacilio (M5s): “Solo una trovata in vista delle elezioni”

Una mozione per permettere ai bambini, che per problemi organizzativi delle Asl non riusciranno a vaccinarsi entro il 10 marzo, di frequentare la scuola proseguendo l’anno scolastico in corso. Questa la mozione firmata dal consigliere del gruppo misto Pasquinucci, che verrà portata all’attenzione del prossimo consiglio comunale di Viareggio.
“Una mozione inutile – Annamaria Pacilio, portavoce consigliere M5s Viareggio – perché superata di gran lunga dalla nota fatta pervenire all’Anci dalla ministra Lorenzin. La quale nota, che ho ricevuto direttamente dal sindaco di Roma, prevede appunto, una volta dimostrato con documentazione alla mano di aver presentato richiesta di vaccinazione alla Asl locale, avendo ottenuto un appuntamento successivo alla data limite, di poter frequentare ugualmente fino alla conclusione dell’anno scolastico le scuole e i servizi educativi per l’infanzia”. “Il documento – continua Pacilio – vergato dalla ministra della salute dopo un confronto serrato con la sindaca pentastellata di Roma, accoglie alla fine la tesi di Virginia Raggi, la quale aveva appunto deliberato che i bambini i cui genitori avevano ottenuto appuntamento oltre il fatidico 10 marzo, potevano comunque continuare a frequentare la scuola senza esserne allontanati, questo per non far ricadere su famiglie e alunni le colpe dei rallentamenti nell’effettuazione dei vaccini da attribuirsi a Asl e Regione”. “La domanda sorge spontanea – conclude Pacilio – Non è che tale mossa, quella di aver presentato appunto una mozione sul tema dei vaccini, in questo momento di fervida propaganda politica, è stata fatta più per dare soddisfazione a mamme in fibrillazione all’avvicinarsi della data X e per ben apparire innanzi a comitati di genitori alquanto esasperati, piuttosto che per incidere in maniera efficace sull’argomento? A pensar male si fa peccato ma a volte ci si indovina”.